mercoledì 23 gennaio 2019

Zuppa di riso con cavolo fiolaro, porri e patate

Oggi il meteo porta neve a bassa quota qui da noi, guardando fuori dalla finestra direi che il clima ha tutti i presupposti per nevicare.
Nell'attesa non resta che riscaldarsi con una buona zuppa bollente preparata con cavolo fiolaro, porro e patate.
Questo ortaggio l'ho conosciuto per la prima volta qualche giorno fa, era nella mia cassetta di verdura bio, l'ho utilizzato per preparare una frittata ed ora per preparare questa minestra. E' un mix di sapori, ricorda il broccolo ma ha anche la consistenza e il sapore dolce delle biete.

Ingredienti (per 4 persone):
1 patata
1 pezzetto di porro
1 cavolo fiolaro
olio e.v.o.
sale
riso arborio gr 120

Preparazione: 
Tagliare il porro a rondelle sottilissime e soffriggere in una padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere la patata tagliata a cubetti.
Salare e coprire completamente con acqua.
Dopo una decina di minuti aggiungere anche il cavolo, precedentemente pulito e tagliuzzato grossolanamente.
Far cuocere altri dieci minuti e aggiungere il riso.
Se necessario aggiungere altra acqua e completare la cottura del riso.
Servire a piacere con aggiunta di peperoncino fresco o macinato.




lunedì 21 gennaio 2019

Linguine alle vongole, datterini gialli, burrata e granella di pistacchio

La domenica, se ce la passiamo a casa, ci coccoliamo spesso e volentieri con un buon piatto di pasta, più buono del solito diciamo..!
Vi dico solo che quando ho presentato questo piatto a mio marito lui mi ha detto: "E poi tu ti stupisci se non ti porto mai al ristorante! E dove lo mangio un piatto di pasta così?!"
Effettivamente è venuta veramente bene, molto buona grazie soprattutto ad ingredienti eccezionali, selezionati in un negozio di prodotti siciliani.
In bocca, ad ogni forchettata, un esplosione di sapori!




Ingredienti:
250 gr di vongole (già pulite)
250 gr di linguine integrali
1/2 limone
2 spicchi d'aglio
3 peperoncini
olio e.v.o.
20 datterini gialli
1 burrata
granella di pistacchi







Preparazione:

Ho utilizzato delle vongole già pre-pulite ma le ho comunque fatte spurgare:
In una pentola ho soffritto uno spicchio d'aglio e un peperoncino con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Ho aggiunto le vongole a secco, senza aggiunta di liquido, solo una spruzzata di succo di limone e messo il coperchio.
(Muovere la pentola frequentemente in modo che non si attacchino e aprendosi rilascino un po' della loro acqua).
Una volta aperte, ci sono voluti pochi minuti, ho spento la fiamma e ho filtrato con un colino l'acqua rilasciata dalle vongole.

In una padella ho soffritto uno spicchio d'aglio e un peperoncino, ho aggiunto le vongole e i pomodorini. Ho aggiunto l'acqua filtrata rilasciata dalle vongole.
Ho fatto insaporire per 5 minuti circa con il coperchio.
Ho voluto di proposito che i pomodorini non cuocessero troppo e conservassero la loro integrità. In questo modo in bocca sarà una vera e propria esplosione di bontà.
Ho aggiunto una macinata di pepe e pochissimo sale perché i datterini erano conservati in acqua salata, quindi eventualmente vi dovete regolare con il sale.



Prima di scolare ho tenuto da parte un bicchiere di acqua di cottura, poi ho scolate le linguine al dente e trasferite nella pentola insieme alle vongole e ai datterini gialli.

Ho fatto insaporire qualche minuto, ho aggiunto un po' d'acqua di cottura della pasta, all'occorrenza.

Ho servito aggiungendo per ogni piatto un po' di burrata e abbondante granella di pistacchio.

Sentirete che bomba!



martedì 15 gennaio 2019

Pan d'arancio allo yogurt

Il pan d'arancio è un dolce tipico siciliano, la cui particolarità è che viene preparata con un'intera arancia frullata e aggiunta all'impasto, buccia compresa** che conferisce alla torta un'aroma e un profumo intenso di agrumi che ricorda proprio le nostre terre del sud!
Ci sono più versioni di questa ricetta, alcune prevedono l'aggiunta di ricotta, altre di latte, io ho aggiunto lo yogurt e sono soddisfatissima del risultato, ho ottenuto una torta soffice, dalla consistenza morbida e dal gusto avvolgente.
Un impasto semplice e genuino, ma reso particolare proprio dal gusto intenso dell'arancia.

**mi raccomando usare frutta non trattata




Ingredienti:
1 arancia
100 ml di yogurt bianco intero
100 gr di zucchero (io di canna integrale)
2 uova
40 ml di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
200 gr di farina (io 100 gr di tipo 1 e 100 gr integrale)
1 cucchiaino scarso di cannella

Preparazione:
Lavare molto bene l'arancia, tagliarla a piccoli spicchi, eliminare eventuali semini e frullare, buccia compresa.







A parte, montare le uova con lo zucchero e l'olio di semi, aggiungere lo yogurt e amalgamare bene.
Poco per volta aggiungere le farine e il lievito, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Incorporare anche l'arancia frullata.



Trasferire l'impasto  in una teglia precedentemente imburrata e infornare a 180° per 35 minuti.
Sentirete che profumo si sprigionerà nella vostra casa!




giovedì 10 gennaio 2019

Orzo con carciofi, alla curcuma e bergamotto

Curcuma e bergamotto, due prodotti che amo alla follia!
Li ho racchiusi in un sano e confortante "orzotto" ai carciofi, e devo dire che il sapore forte della curcuma e del bergamotto, abbinato all'orzo e ai carciofi, ci sta molto bene.

Ingredienti:
200 gr di orzo perlato
300 gr di spicchi di carciofi (io surgelati)
1 spicchio d'aglio
pepe nero
olio e.v.o.
1 cucchiaio di curcuma
scorza grattugiata di 1/2 bergamotto

Procedimento: 
L'orzo ha una cottura molto lunga, dai 30 ai 40 minuti.
Io ho utilizzato questo metodo di cottura: ho messo l'orzo in acqua salata da freddo, l'ho portata a bollore, ho lasciato cuocere 5 minuti con il coperchio e ho spento la fiamma.
Ho lasciato la pentola così com'era sul fornello spento e quando sono tornata dall'ufficio il mio orzo era perfettamente cotto.
E' una buona soluzione per quando si ha poco tempo ed anche economico perché si risparmiano svariati minuti di gas.

In padella ho soffritto lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e ho aggiunto i carciofi, ancora da surgelati.
Ho salato, pepato e fatto insaporire per qualche minuto. Ho sfumato con un bicchiere d'acqua, coperto e lasciato cuocere per una decina di minuti.
Ho aggiunto l'orzo, aggiunto un paio di mestoli di acqua di cottura nei quali ho sciolto un cucchiaio di curcuma e ho "risottato" l'orzo con i carciofi.

Ho servito aggiungendo in ogni piatto una spruzzata di succo di bergamotto e una grattugiata della sua scorzetta.
Mio marito, come sempre, ha aggiunto anche un'abbondante spolverata di peperoncino della zia Luigina, ovviamente, made in Calabria!




lunedì 7 gennaio 2019

Treccia di Pan brioche integrale all'uvetta, arancia e cioccolato.

Per la colazione dell'Epifania volevo preparare qualcosa  di buono, che coccolasse il risveglio di tutta la famiglia.
Sapendo poi che ci aspettava una bella scarpinata in montagna, potevamo permetterci qualcosa di un po' più calorico, ma sempre al modo giusto.
Sabato ho pazientemente fatto lievitare per ore un impasto per pan brioche, aromatizzato con scorzetta d'arancia, che ho farcito con un po' d'uvetta, cannella e crema al cioccolato fondente.
La sera ho intrecciato e cotto la mia treccia che ha sprigionato un profumo pazzesco per tutta la casa, facendoci pregustare il dolce risveglio della domenica mattina.
E così è stato, profumato e saporito, dolce ma non troppo, ideale da affettare e spalmare come si preferisce, ma anche da mangiare a bocconi proprio come fosse una brioche!

Ingredienti: 
250 gr di farina di tipo 1
250 gr di farina manitoba integrale
80 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
200 ml di latte (io latte di mandorle)
14 gr di lievito di birra fresco 
scorzetta grattugiata di mezza arancia
25 gr di uvetta
2 cucchiai di crema al cioccolato
cannella q.b.


Preparazione (per impasto a mano):1. Tagliare il burro a pezzettini e fare ammorbidire fuori dal frigorifero.2. In un recipiente sciogliere il lievito nel latte.3. In un'altro recipiente setacciare le farine e lo zucchero.4. Aggiungere poco per volta gli ingredienti secchi nel latte in cui abbiamo fatto sciogliere il lievito, finché la farina sarà terminata e il latte completamente assorbito.5. Aggiungere un uovo per volta, impastando bene con le mani.6. Una volta assorbite le uova aggiungere anche il burro e impastare molto bene in modo che il burro si distribuisca in modo omogeneo.7. Otterrete un impasto molle e appiccicoso.8. Trasferire l'impasto su una spianatoia abbondantemente infarinata, aggiungere l'uvetta e raccogliere con l'impasto tutta la farina sulla spianatoia impastando fino a formare una bella palla liscia e omogenea.9. Coprire con la pellicola e far lievitare per un paio d'ore.10. Dividere l'impasto in tre parti, formare dei filoni, allungarli leggermente e compattarli.  
11. Spennellare ogni filone con della crema al cioccolato, fermarli da un lato e cominciare ad intrecciare. 12. Far riposare la treccia nel forno spento per almeno mezz'ora.13. Infornare a 170° per mezz'ora circa.







martedì 18 dicembre 2018

Torta salata integrale con cachi, ricotta di capra e noci

Quest'anno ci sono così tanti cachi che, nonostante li ami moltissimo, non so più come utilizzarli! 

Ho voluto provare anche qualche abbinamento salato, questa torta salata l'avevo già preparata in occasione di un pranzo con amici come antipasto, ma ho perfezionato la ricetta e cambiato qualche  ingrediente.
Direi che quest'ultima versione mi ha soddisfatta molto di più! 

Ingredienti:
per la pasta:
130 gr di acqua 
250 gr di farina integrale 
20 ml di olio extra vergine d'oliva
6 gr di sale
10 gr di aceto (bianco, io di mele)

per la farcitura:
3 cachi maturi
250 gr di ricotta di capra
pepe q.b.
sale q.b.
5 noci
semi di papavero q.b.

Procedimento: 
In una bacinella preparare la farina setacciata e il sale. Aggiungere l'aceto e poco per volta l'acqua alternata all'olio, continuando ad impastare con le mani.
Impastare finché si ottiene una palla omogenea. Avvolgere nella pellicola e tenere in frigorifero per almeno 30 minuti.
Una volta trascorso il tempo, dividere l'impasto in due parti. 
Su un piano infarinato stendere la pasta. 
Rivestire una teglia con carta forno e adagiarvi la prima parte di pasta. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e spalmare uno strato abbondante di ricotta, salare e pepare. 
Pulire i cachi e stemperare in una tazza e disporre sullo strato di ricotta e aggiungere anche le noci spezzettate grossolanamente. 
Chiudere con un secondo strato di pasta, bucherellare con la forchetta in superficie o effettuare dei tagli leggeri. Cospargere con i semi di papavero e infornare a 180° per 35/40 minuti.








lunedì 17 dicembre 2018

Fusilli alla zucca e blu di capra

Il sabato, essendo uno dei pochi giorni che mangiamo tutti insieme, e senza fretta, ci coccoliamo sempre con una buon pasta.
Essendo amanti della zucca, ed essendo di stagione, non poteva mancare una pasta con la zucca impreziosita dal sapore delle olive taggiasche, del finocchietto e soprattutto del blu di capra.
Il blu di capra è un formaggio erborinato, della famiglia del gorgonzola, ma più stagionato e prodotto naturalmente con latte di capra, e ci sta benissimo con la zucca.

Ingredienti:
1/2 zucca di medie dimensioni oppure 1/4 se grande
1/2 cipolla bianca 
semi di finocchietto
olive taggiasche q.b. (circa 15)
1 pezzetto di blu di capra (tipo roquefort)
sale, pepe
olio extra vergine d'oliva

Preparazione:
Privare la zucca della buccia, pulirla bene e tagliarla a tocchetti di medie dimensioni. 
In una padella soffriggere la cipolla, precedentemente tagliuzzata finemente, con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, far stufare un paio di minuti e aggiungere la zucca. Salare, pepare, sfumare con un bicchiere d'acqua, coprire e far cuocere per 15 minuti.
Una volta cotta frullarne una metà, fino ad ottenere un purè che andrà a fare da letto alla nostra pasta.
Nella restante zucca aggiungere le olive taggiasche e i semi di finocchietto. Far insaporire qualche minuto.
Scolare la pasta al dente e trasferire nella padella con la zucca. 
Servire un po' di pasta sul letto di purè e aggiungere qualche briciola di blu di capra.