lunedì 17 giugno 2019

Torta salata con ricotta, pomodori freschi e erbe aromatiche

L'estate è arrivata, improvvisa e intensa. E con lei sono arrivati i primi buonissimi pomodori, che ci terranno compagnia fino a settembre.
Non so voi, ma a me piace consumare frutta e verdura prettamente di stagione, quindi in estate facciamo incetta di pomodori. Sono freschi, dissetanti, e si prestano per un sacco di preparazioni!
L'idea di questa torta salata mi è venuta da un'immagine che ho visto sul web, poi proprio ieri, ho visto che anche Csaba della Zorza ha postato una sua versione, molto elegante come sempre.
Probabilmente è la moda dell'estate!

Ingredienti: 
1 confezione di pasta sfoglia (io la compro integrale)
200 gr di ricotta
pomodori di varie qualità, 3 o 4
erbe aromatiche miste
feta greca q.b.

Preparazione: 
Stendere la pasta sfoglia nella teglia. Bucherellare con i rebbi della forchetta.
Spalmare la ricotta e aggiungere le erbe che più preferite. Io ho messo erba cipollina, timo, origano e basilico.
Disporre le fette di pomodoro a piacere, accavallandone una con l'altra.
Aggiungere la feta a cubetti e infornare a 180° per una quindicina di minuti o finchè i bordi della sfoglia saranno dorati.


giovedì 13 giugno 2019

Tartare di salmone e mango e carpaccio di branzino marinati

Recentemente ho seguito un interessantissimo corso specifico per la marinatura del pesce. 
Naturalmente ho voluto riprovarci a casa e siccome il risultato è stato ottimo, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza.

Durante il corso abbiamo visto la marinatura di diversi tipi di pesce, dai crostacei, ai molluschi al più classico salmone. 
Io da riproporre a casa, soltanto per me e mio marito (i bimbi li ho esonerati), ho marinato soltanto branzino e salmone. 

Innanzitutto, la marinatura non è soltanto una preparazione, si tratta di un vero e proprio metodo di cottura, in questo caso a freddo. 
E' un procedimento semplice ma delicato ed è da seguire con la massima attenzione.  

Come prima cosa essere più che sicuri della freschezza del pesce, che non sia decongelato e che naturalmente sia stato abbattuto (anche se quello che si compra in pescheria lo è quasi sempre, ma meglio accertarsi).
Come seconda cosa pulirlo e lavarlo benissimo, togliere pelle, squame, interiora, lische..
Poi, per quanto riguarda il pesce che non siano crostacei o molluschi, decidere se lo si vuole preparare in forma di tartare o carpaccio. 

Se si decide di preparare una tartare, si possono aggiungere anche frutta e verdura crude per conferire freschezza al piatto e dare anche un piacevole tocco di colore! 

Per preparare la tartare iniziare togliendo ogni minima lisca ai filetti di pesce con l’aiuto di una pinzetta. 

Procedere tagliando con il coltello il filetto di pesce a dadini di piccole dimensioni. 
Per ogni KG di pesce, la marinatura deve avere  6 cucchiai di olio extravergine d’oliva e il succo di un agrume, da scegliere in base al pesce che si prepara.

SALMONE:

Per il salmone ad esempio è più indicata l'arancia, ma anche il lime è ottimo, e ideale è aggiungere qualche baca di pepe rosa, che dona al salmone una nota di sapore unica. 
Se preparato in tartare lasciare marinare il pesce nel liquido per un'ora. 
Se invece si decidesse di marinare un filetto, il tempo di marinatura deve aumentare, dalle 2 ore per un filetto di piccole dimensioni, fino alle 5 ore per un filetto con la polpa molto alta.

BRANZINO: 
Il branzino deve essere sfilettato e privato delle spine, poi tagliato a fettine molto sottili. 
Irrorare con il succo dell'agrume che si sceglie, aggiungere un pizzico di sale, un po' di pepe e aggiungere l'olio.
Per questo carpaccio basta mezz'ora di marinatura, a piacere aggiungere anche qualche foglia di menta e dello zenzero fresco. 

Ideale sarebbe servire con dei frutti rossi freschi e con dell'insalatina.  

Io ho servito la tartare di salmone con il mango e ho aggiunto della rucola, delle zucchine crude tagliate a julienne e dei chicchi d'uva. 

Era tutto buonissimo...!


martedì 28 maggio 2019

Torta zebrata

La torta "zebrata" vaniglia e cacao piace sempre moltissimo ai bambini, ma è così bellina ed elegante che piace anche a noi grandi.
Si prepara in un baleno, è leggera e genuina, perfetta per la colazione di tutta la famiglia.
Ecco la mia ricetta:

Ingredienti:
2 uova
40 ml di olio di semi
200 ml di latte
120 gr di zucchero
1 bustina di lievito
vaniglia q.b.
60 gr di cacao amaro
200 gr di farina**

**se la usate bianca avrete un effetto migliore, con la integrale si nota meno la zebratura. Però, se decidete di usarla bianca, ponete un po' d'attenzione alla farina che utilizzate!

Procedimento:
Con l'aiuto delle fruste elettriche, sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere poco per volta gli ingredienti liquidi, continuando a mescolare con le fruste.
Poco per volta aggiungere il lievito e la farina setacciati.
Dividere l'impasto in due parti di uguale peso.
In una parte aggiungere la vaniglia e in una parte il cacao amaro.
Imburrare una teglia, cominciare versando un mestolo di impasto chiaro, poi sopra un mestolo di impasto scuro e continuare in questo modo.
Otterremo tanti bei cerchi di colore alternato che una volta cotta la nostra torta e tagliata la fettina, avrà un bel effetto zebrato.







lunedì 20 maggio 2019

Polpettone di verdure

Il polpettone di verdure è un ottimo metodo per "consumare" delle verdure che hanno pero la loro freschezza.
Io avevo ad esempio dei finocchi che essendo oramai a fine stagione, erano troppo duri per essere mangiati crudi.
Ho deciso di aggiungere altre verdure ed ho ottenuto un bel polpettone che mi ha risolto il pranzo per tutta la famiglia.


Ingredienti:
200 gr di cuore di finocchi
250 gr di ceci in scatola
150 gr di patate lesse
50 gr di ricotta
30 gr di parmigiano grattugiato
1 scalogno
pomodori secchi q.b.
1 cucchiaio di olive taggiasche
1 uovo
1 fetta di pancarré
20 gr di pangrattato
sale
pepe
aromi a piacere (timo, finocchietto, erbette)
olio e.v.o.
semi vari q.b.


Procedimento:

Preparare un soffritto con un filo d'olio extra vergine d'oliva e lo scalogno, aggiungere i finocchi e le patate tagliati a cubetti, salare, pepare e coprire con acqua.

A cottura quasi ultimata aggiungere i pomodori secchi, i ceci e le olive taggiasche, far insaporire qualche minuto e poi frullare il tutto  grossolanamente.

In una ciotola capiente unire il composto di verdure ottenuto alla ricotta. Aggiungere il parmigiano grattugiato, l'uovo, il pane precedentemente tritato e il pangrattato.

Con l’impasto ottenuto formare un salsicciotto aiutandosi con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Ungere con l'olio tutta la superficie del polpettone e cospargerlo con il mix di semi oleosi.

Cuore in forno a 180° per 40 minuti circa.



martedì 14 maggio 2019

Scones con fragole e ricotta

Mio figlio ha visto la foto di questi scones su una rivista che avevo in casa, ama follemente le fragole e mi ha chiesto di prepararglieli!
L'abbiamo fatto insieme, mentre io er trascrivevo la ricetta anche lui l'ha trascritta a modo suo, non sapendo ancora scrivere ha abbinato alle quantità il disegno dell'ingrediente.
Mi ha aiutato poi a pesare gli ingredienti e a stendere la pasta, una volta pronti era soddisfattissimo! 
Caspita ma erano davvero buoni questi che non sono né biscotti, né paninetti, non sono troppo dolci e le fragole mantengono tutto il loro sapore!


Ingredienti:
240 gr di fragole
260 gr di farina
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di lievito
60 gr di burro
150 gr di ricotta vaccina
1 uovo
60 ml di latte
Scorza di 1/2 limone
Zucchero a velo




Procedimento:
Per chi usa la planetaria mettere tutti gli ingredienti nella bacinella e utilizzare il gancio a velocità 2 finché si forma l'impasto, come fosse una frolla.
Per chi impasta a mano invece, in una ciotola lavorare l'uovo con la ricotta, il latte e la scorza del limone.
In un'altra ciotola unire lo zucchero alla farina e al lievito e incorporare il burro, precedentemente ammorbidito, e lavorarlo con le dita insieme alla farina.
Formare un buco e al centro unire il composto con la ricotta.
Mescolare e incorporare tutta la farina.
Girare l'impasto su un piano di lavoro infarinato e stendere con il matterello ad uno spessore di circa 3 cm.


Distribuire le fragole sul l'impasto e ripiegare l'altra metà del l'impasto sulle fragole.



Tagliare gli scones con un coppa pasta rotondo o con un bicchiere o una tazzina.
Disporre i biscotti su una teglia foderata di carta forno e infornare a 180 gradi per 30 minuti.


Fare intiepidire e spolverare di zucchero a velo.






lunedì 29 aprile 2019

Mezze maniche all'ortolana

Avevo assaggiato dei maccheroni fatti in casa con ragù di verdure in un agriturismo nella nostra vicina campagna.
Ho voluto provare a riprodurlo a casa con tutte le verdure che avevo nella mia cassetta di verdura biologica, ovvero: zucchina, peperone, zucca, carota, cipollotto e pomodoro. E' venuto un sugo perfetto, dal sapore rustico e ricco soprattutto di tutta quella genuinità che le verdure ci sanno dare. 
L'ho preparato per il nostro pranzo della domenica ed è stato apprezzato da tutta la famiglia, anche dai piccolini!

Ingredienti:
1 cipollotto
1 zucchina
1 pezzo di zucca
1 carota
1 peperone piccolo oppure 1/2 se grande
2 pomodori
1 barattolo di passata di pomodoro
sale
basilico

Preparazione: 
Pulire e lavare bene le verdure.
Tritarle tutte con il tritatutto, abbastanza finemente.
In una padella preparare un soffritto con un filo d'olio e il cipollotto, anch'esso tritato.
Aggiungere tutte le verdure, far insaporire qualche minuto e aggiungere la passata di pomodoro e un bicchiere abbondante di acqua.
Salare, aggiungere le foglie di basilico e coprire.
Far cuocere per 1 ora circa, mescolare di tanto in tanto, se si asciugasse troppo aggiungere ancora un po' di acqua.
Servire a piacere con del pecorino sardo grattugiato.





lunedì 15 aprile 2019

Risotto con le foglie dei ravanelli

Dopo quello con le foglie delle barbabietole, la settimana scorsa ho provato un risottino con le foglie dei ravanelli.
Come sapore è simile, essendo sempre della famiglia delle rape, una volta cotte ricordano infatti le cime di rapa.
Quando le foglie sono fresche e rigogliose quanto i loro frutti, è un vero peccato buttarle, meglio utilizzare tutto, provate, otterrete dei sapori insoliti e davvero unici!


Ingredienti:
1 scalogno 
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe
brodo vegetale
foglie di ravanelli (erano 6 ravanelli)
250 gr di riso carnaroli
parmigiano grattugiato q.b.
peperoncino


Preparazione:
Innanzitutto preparare il brodo vegetale. Io lo faccio con 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano e un pizzico di sale.
Lavare le foglie dei ravanelli e tagliuzzarle.
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva e aggiungere le foglie. Salare, pepare e sfumare con un mestolo di brodo. Far cuocere una decina di minuti.
Tritare le foglie e tenere da parte.
Soffriggere lo scalogno con un filo d'olio extra vergine d'oliva, aggiungere il riso, far tostare un minuto e sfumare con il brodo vegetale. Procedere con la classica preparazione del risotto, mescolando continuamente e aggiungendo il brodo poco per volta.
A cottura quasi ultimata aggiungere le foglie precedentemente tritate continuando a mescolare.
Mantecare con il parmigiano grattugiato e servire con un po' di peperoncino, ci sta benissimo!
Aggiungere a piacere anche un filo d'olio extra vergine d'oliva a crudo.