E' un piatto insolito per me questo, non è tipico del mio stile, ma ho voluto proporre alla mia famiglia, un piatto che sapesse di "pranzo della domenica", con ingredienti meno insoliti, più classici.
Il risultato è stato positivo, hanno spazzolato il tutto molto volentieri.
Mi sono fatta preparare dal mio macellaio uno spezzatino di carne di tacchino da allevamento biologico, che aveva davvero un ottimo aspetto.
Il tacchino è una carne magra, ipocalorica, che si presta benissimo per svariate preparazioni ed è pure economica.
Ingredienti:
500 gr di spezzatino di tacchino
3 patate
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 carota
1/2 cipolla
50 gr di farina
1 rametto di rosmarino
olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Tritare finemente la carota e la cipolla e soffriggere con un filo d'olio extra vergine d'oliva in una padella capiente.
Aggiungere i bocconcini di tacchino, precedentemente infarinati, con tutta la farina in eccesso, in modo da creare una specie di cremina.
Far rosolare qualche minuto, aggiungere la passata di pomodoro, salare, pepare, aggiungere il rametto di rosmarino e coprire con acqua.
Mettere il coperchio e far cuocere per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
Trascorsi i 40 minuti aggiungere le patate tagliate a cubetti e far cuocere, sempre con il coperchio per altri 20 minuti circa.
Servire accompagnato ad esempio da una polentina, oppure se non la amate, come mio marito, potete accompagnare ad un riso in cottura pilaf.
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
lunedì 27 gennaio 2020
giovedì 31 ottobre 2019
Arrosto di pollo all'uva
Un secondo piatto facile e veloce da preparare, light ma allo stesso tempo particolare e raffinato, ideale anche se avete ospiti per un pranzo o una cena autunnale.
Con il suo sapore agrodolce e gli ingredienti tipicamente autunnali, farete sicuramente bella figura!
Ingredienti:
1 petto di pollo intero
faina bianca 00
olio
1 grappolo d'uva
sale
pepe
zucchero di canna
vino bianco 1 bicchiere
Procedimento:
Pulire il petto di pollo dalle imperfezioni e infarinare.
In una padella antiaderente mettere un po' d'olio e far rosolare il petto di pollo da entrambe i lati per qualche minuto, finché sarà bello dorato.
Sfumare con il vino bianco, far evaporare e aggiungere gli acini d'uva.
Aggiungere una spolverata di zucchero di canna, un po' di sale e pepe e coprire, finché l'uva avrà rilasciato il suo succo.
punzecchiare il petto di pollo con i rebbi della forchetta, aggiungere un paio di bicchieri di acqua e far cuocere finché sarà completamente assorbita.
Affettare il petto di pollo e servire con la salsa di acini d'uva.
Con il suo sapore agrodolce e gli ingredienti tipicamente autunnali, farete sicuramente bella figura!
Ingredienti:
1 petto di pollo intero
faina bianca 00
olio
1 grappolo d'uva
sale
pepe
zucchero di canna
vino bianco 1 bicchiere
Procedimento:
Pulire il petto di pollo dalle imperfezioni e infarinare.
In una padella antiaderente mettere un po' d'olio e far rosolare il petto di pollo da entrambe i lati per qualche minuto, finché sarà bello dorato.
Sfumare con il vino bianco, far evaporare e aggiungere gli acini d'uva.
Aggiungere una spolverata di zucchero di canna, un po' di sale e pepe e coprire, finché l'uva avrà rilasciato il suo succo.
punzecchiare il petto di pollo con i rebbi della forchetta, aggiungere un paio di bicchieri di acqua e far cuocere finché sarà completamente assorbita.
Affettare il petto di pollo e servire con la salsa di acini d'uva.
mercoledì 24 luglio 2019
Panini con le polpette!
E' risaputo che ai bambini piacciono le polpette, se messe poi in un paninetto come fossero dei piccoli hamburger meglio ancora no?!
Mio figlio è così abituato ai miei "impiattamenti" che quando gli presento un piatto più "normale" storce il naso, oppure..se lo completa da solo!
In questo piatto, ad esempio, avevo aggiunto qualche fettina di pomodoro, lui le ha disposte in modo migliore e ha completato con delle foglioline di menta!
Le polpette solitamente le faccio con quello che mi avanza, quindi in questo caso ho usato della carne di vitello che mi era avanzata dall'ultima volta che ho fatto il vitello tonnato, ho aggiunto poi due fette di prosciutto, un po' di pane e invece di usare l'uovo ho aggiunto la ricotta e le ho cotte al forno.
Ma eccovi gli ingredienti qui di seguito, che voi potete sapientemente sostituire con quello che avete:
Ingredienti:
50 gr di carne lessata
2 fette di prosciutto cotto
25 gr di parmigiano
prezzemolo q.b.
3 cucchiai di ricotta
1 fetta di pan carré
pan grattato q.b.
semi di sesamo
Preparazione:
Tritare la carne insieme al prosciutto.
Tritare anche la fetta di pancarré.
Trasferire il tutto in un contenitore e aggiungere la ricotta, il parmigiano e il prezzemolo.
Volendo si possono aggiungere delle spezie e la scorza grattugiata del limone, io non le ho messe altrimenti i miei bimbi non le gradiscono.
Impastare e se il composto risultasse troppo slegato, aggiungere qualche goccio di latte, o di brodo vegetale, poco per volta, finché si raggiunge la consistenza giusta.
Formare delle polpettine piatte, che assomiglino un po' a dei piccoli hamburger.
Passare nel pangrattato e nei semi di sesamo e disporre su una teglia foderata di carta forno e ungere con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Farcire i panini a piacere, io ho aggiunto delle fettine di pomodoro e un pezzettino di sottiletta.
Mio figlio è così abituato ai miei "impiattamenti" che quando gli presento un piatto più "normale" storce il naso, oppure..se lo completa da solo!
In questo piatto, ad esempio, avevo aggiunto qualche fettina di pomodoro, lui le ha disposte in modo migliore e ha completato con delle foglioline di menta!
Le polpette solitamente le faccio con quello che mi avanza, quindi in questo caso ho usato della carne di vitello che mi era avanzata dall'ultima volta che ho fatto il vitello tonnato, ho aggiunto poi due fette di prosciutto, un po' di pane e invece di usare l'uovo ho aggiunto la ricotta e le ho cotte al forno.
Ma eccovi gli ingredienti qui di seguito, che voi potete sapientemente sostituire con quello che avete:
Ingredienti:
50 gr di carne lessata
2 fette di prosciutto cotto
25 gr di parmigiano
prezzemolo q.b.
3 cucchiai di ricotta
1 fetta di pan carré
pan grattato q.b.
semi di sesamo
Preparazione:
Tritare la carne insieme al prosciutto.
Tritare anche la fetta di pancarré.
Trasferire il tutto in un contenitore e aggiungere la ricotta, il parmigiano e il prezzemolo.
Volendo si possono aggiungere delle spezie e la scorza grattugiata del limone, io non le ho messe altrimenti i miei bimbi non le gradiscono.
Impastare e se il composto risultasse troppo slegato, aggiungere qualche goccio di latte, o di brodo vegetale, poco per volta, finché si raggiunge la consistenza giusta.
Formare delle polpettine piatte, che assomiglino un po' a dei piccoli hamburger.
Passare nel pangrattato e nei semi di sesamo e disporre su una teglia foderata di carta forno e ungere con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Farcire i panini a piacere, io ho aggiunto delle fettine di pomodoro e un pezzettino di sottiletta.
giovedì 13 giugno 2019
Tartare di salmone e mango e carpaccio di branzino marinati
Recentemente ho seguito un interessantissimo corso specifico per la marinatura del pesce.
Naturalmente ho voluto riprovarci a casa e siccome il risultato è stato ottimo, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza.
Naturalmente ho voluto riprovarci a casa e siccome il risultato è stato ottimo, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza.
Durante il corso abbiamo visto la marinatura di diversi tipi di pesce, dai crostacei, ai molluschi al più classico salmone.
Io da riproporre a casa, soltanto per me e mio marito (i bimbi li ho esonerati), ho marinato soltanto branzino e salmone.
Innanzitutto, la marinatura non è soltanto una preparazione, si tratta di un vero e proprio metodo di cottura, in questo caso a freddo.
E' un procedimento semplice ma delicato ed è da seguire con la massima attenzione.
Come prima cosa essere più che sicuri della freschezza del pesce, che non sia decongelato e che naturalmente sia stato abbattuto (anche se quello che si compra in pescheria lo è quasi sempre, ma meglio accertarsi).
Come seconda cosa pulirlo e lavarlo benissimo, togliere pelle, squame, interiora, lische..
Poi, per quanto riguarda il pesce che non siano crostacei o molluschi, decidere se lo si vuole preparare in forma di tartare o carpaccio.
Se si decide di preparare una tartare, si possono aggiungere anche frutta e verdura crude per conferire freschezza al piatto e dare anche un piacevole tocco di colore!
Per preparare la tartare iniziare togliendo ogni minima lisca ai filetti di pesce con l’aiuto di una pinzetta.
Procedere tagliando con il coltello il filetto di pesce a dadini di piccole dimensioni.
Per ogni KG di pesce, la marinatura deve avere 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva e il succo di un agrume, da scegliere in base al pesce che si prepara.
SALMONE:
Per il salmone ad esempio è più indicata l'arancia, ma anche il lime è ottimo, e ideale è aggiungere qualche baca di pepe rosa, che dona al salmone una nota di sapore unica.
Se preparato in tartare lasciare marinare il pesce nel liquido per un'ora.
Se invece si decidesse di marinare un filetto, il tempo di marinatura deve aumentare, dalle 2 ore per un filetto di piccole dimensioni, fino alle 5 ore per un filetto con la polpa molto alta.
BRANZINO:
Il branzino deve essere sfilettato e privato delle spine, poi tagliato a fettine molto sottili.
Irrorare con il succo dell'agrume che si sceglie, aggiungere un pizzico di sale, un po' di pepe e aggiungere l'olio.
Per questo carpaccio basta mezz'ora di marinatura, a piacere aggiungere anche qualche foglia di menta e dello zenzero fresco.
Ideale sarebbe servire con dei frutti rossi freschi e con dell'insalatina.
Io ho servito la tartare di salmone con il mango e ho aggiunto della rucola, delle zucchine crude tagliate a julienne e dei chicchi d'uva.
Era tutto buonissimo...!
Per preparare la tartare iniziare togliendo ogni minima lisca ai filetti di pesce con l’aiuto di una pinzetta.
Procedere tagliando con il coltello il filetto di pesce a dadini di piccole dimensioni.
Per ogni KG di pesce, la marinatura deve avere 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva e il succo di un agrume, da scegliere in base al pesce che si prepara.
SALMONE:
Per il salmone ad esempio è più indicata l'arancia, ma anche il lime è ottimo, e ideale è aggiungere qualche baca di pepe rosa, che dona al salmone una nota di sapore unica.
Se preparato in tartare lasciare marinare il pesce nel liquido per un'ora.
Se invece si decidesse di marinare un filetto, il tempo di marinatura deve aumentare, dalle 2 ore per un filetto di piccole dimensioni, fino alle 5 ore per un filetto con la polpa molto alta.
BRANZINO:
Il branzino deve essere sfilettato e privato delle spine, poi tagliato a fettine molto sottili.
Irrorare con il succo dell'agrume che si sceglie, aggiungere un pizzico di sale, un po' di pepe e aggiungere l'olio.
Per questo carpaccio basta mezz'ora di marinatura, a piacere aggiungere anche qualche foglia di menta e dello zenzero fresco.
Ideale sarebbe servire con dei frutti rossi freschi e con dell'insalatina.
Io ho servito la tartare di salmone con il mango e ho aggiunto della rucola, delle zucchine crude tagliate a julienne e dei chicchi d'uva.
Era tutto buonissimo...!
lunedì 20 maggio 2019
Polpettone di verdure
Il polpettone di verdure è un ottimo metodo per "consumare" delle verdure che hanno pero la loro freschezza.
Io avevo ad esempio dei finocchi che essendo oramai a fine stagione, erano troppo duri per essere mangiati crudi.
Ho deciso di aggiungere altre verdure ed ho ottenuto un bel polpettone che mi ha risolto il pranzo per tutta la famiglia.
Ingredienti:
200 gr di cuore di finocchi
250 gr di ceci in scatola
150 gr di patate lesse
50 gr di ricotta
30 gr di parmigiano grattugiato
1 scalogno
pomodori secchi q.b.
1 cucchiaio di olive taggiasche
1 uovo
1 fetta di pancarré
20 gr di pangrattato
sale
pepe
aromi a piacere (timo, finocchietto, erbette)
olio e.v.o.
semi vari q.b.
Procedimento:
Preparare un soffritto con un filo d'olio extra vergine d'oliva e lo scalogno, aggiungere i finocchi e le patate tagliati a cubetti, salare, pepare e coprire con acqua.
A cottura quasi ultimata aggiungere i pomodori secchi, i ceci e le olive taggiasche, far insaporire qualche minuto e poi frullare il tutto grossolanamente.
In una ciotola capiente unire il composto di verdure ottenuto alla ricotta. Aggiungere il parmigiano grattugiato, l'uovo, il pane precedentemente tritato e il pangrattato.
Con l’impasto ottenuto formare un salsicciotto aiutandosi con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ungere con l'olio tutta la superficie del polpettone e cospargerlo con il mix di semi oleosi.
Cuore in forno a 180° per 40 minuti circa.
Io avevo ad esempio dei finocchi che essendo oramai a fine stagione, erano troppo duri per essere mangiati crudi.
Ho deciso di aggiungere altre verdure ed ho ottenuto un bel polpettone che mi ha risolto il pranzo per tutta la famiglia.
Ingredienti:
200 gr di cuore di finocchi
250 gr di ceci in scatola
150 gr di patate lesse
50 gr di ricotta
30 gr di parmigiano grattugiato
1 scalogno
pomodori secchi q.b.
1 cucchiaio di olive taggiasche
1 uovo
1 fetta di pancarré
20 gr di pangrattato
sale
pepe
aromi a piacere (timo, finocchietto, erbette)
olio e.v.o.
semi vari q.b.
Procedimento:
Preparare un soffritto con un filo d'olio extra vergine d'oliva e lo scalogno, aggiungere i finocchi e le patate tagliati a cubetti, salare, pepare e coprire con acqua.
A cottura quasi ultimata aggiungere i pomodori secchi, i ceci e le olive taggiasche, far insaporire qualche minuto e poi frullare il tutto grossolanamente.
In una ciotola capiente unire il composto di verdure ottenuto alla ricotta. Aggiungere il parmigiano grattugiato, l'uovo, il pane precedentemente tritato e il pangrattato.
Con l’impasto ottenuto formare un salsicciotto aiutandosi con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ungere con l'olio tutta la superficie del polpettone e cospargerlo con il mix di semi oleosi.
Cuore in forno a 180° per 40 minuti circa.
giovedì 11 aprile 2019
Anelli di calamari in umido, con patate e pomodorini
Stamattina erano le 6.35 quando preparavo questo piatto. Mentre tutti ancora dormivano, nel silenzio della mia cucina, tra un sorso di tè e l'altro, preparavo il soffritto, tagliavo i pomodorini, pulivo i calamari. E assorta nei miei pensieri godevo dello sfrigolio dello spicchio d'aglio in padella, del profumo sprigionato dai miei ingredienti e assaporavo il piacere di cucinare per la mia famiglia.
Per pranzo ci siamo trovati questo piatto pronto ed è stato davvero confortante.
Ingredienti:
500 gr di calamari
2 patate
10-15 pomodorini
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
olio extra vergine d'oliva
pepe nero
origano q.b.
basilico q.b.
finocchietto (facoltativo)
Preparazione:
Lavare molto bene i calamari e tagliarli ad anelli.
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Aggiungere i calamari, salare e pepare, far soffriggere un minuto e sfumare con il vino bianco.
Far evaporare quasi completamente il vino ed aggiungere le patate tagliate a tocchetti e i pomodorini.
Aggiungere anche i sapori, origano, basilico, finocchietto e coprire.
Il tutto deve cuocere una decina di minuti, tempo che le patate siano cotte ed anche tutto il resto è pronto!
Io non ho aggiunto peperoncino nel soffritto perché lo mangiavano anche i bambini, ma ci starebbe benissimo!
Anche qualche oliva nera non ci starebbe male, non le ho messe perché i miei commensali non gradiscono!
mercoledì 27 marzo 2019
Involtini di verza con besciamella light**senza burro e senza latte
Forse questa era l'ultima verza della stagione, e in cuor mio forse un po' lo spero, perché quando arrivo in questo periodo dell'anno ho voglia di sapori nuovi, verdure più fresche, o semplicemente ho voglia di cambiamento!
Comunque questa verza l'ho sfruttata davvero al meglio, con un ripieno strepitoso ho utilizzato le foglie per farci degli involtini e ho ricoperto il tutto con una besciamella leggera ma saporitissima, preparata con brodo vegetale, senza burro e senza latte.
Comunque questa verza l'ho sfruttata davvero al meglio, con un ripieno strepitoso ho utilizzato le foglie per farci degli involtini e ho ricoperto il tutto con una besciamella leggera ma saporitissima, preparata con brodo vegetale, senza burro e senza latte.
Ingredienti per gli involtini:
1 verza
1 pane raffermo
10 olive taggiasche
100 gr di ricotta
5 pomodori secchi reidratati
1 spicchio d'aglio
5 pomodori secchi reidratati
1 spicchio d'aglio
pangrattato q.b.
sale, pepe
olio extra vergine d'oliva
Ingredienti per la besciamella:
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
50 gr di farina
300 ml di brodo vegetale
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione:
Ingredienti per la besciamella:
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
50 gr di farina
300 ml di brodo vegetale
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione:
Pulire la verza e tenere da parte le foglie esterne più grandi, la restante verza tagliarla grossolanamente.
Portare a bollore una pentola d'acqua e sbollentarvi per un paio di minuti le foglie grandi tenute da parte, toglierle dall'acqua e farle asciugare su un panno.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva e aggiungervi le restanti verza. Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere un bicchiere d'acqua.
A parte tritare il pane raffermo insieme alle olive taggiasche e ai pomodori secchi precedentemente reidratati.
Trasferire in una ciotola e aggiungere la ricotta, un pizzico di sale e un'abbondante macinata di pepe nero.
Una volta cotte le verza, frullare grossolanamente e aggiungere al composto precedentemente preparato, amalgamando bene.
Sulla foglia di verza mettere un po' di ripieno e chiudere a involtino.
Disporre gli involtini nella teglia.
Per la besciamella: Scaldare in padella un paio di cucchiai di olio extra vergine d'oliva, aggiungere la farina, stemperare un attimo con la frusta e aggiungere subito la prima parte di brodo, mescolando molto bene. Aggiungere il restante brodo, poco per volta, potrebbe anche non volerci tutto, bisogna regolarsi in base alla densità della besciamella. Aggiungere il parmigiano, mescolando sempre molto bene.
Ricoprire gli involtini con la besciamella. Aggiungere in superficie un po' di pangrattato, un filo d'olio e infornare a 180° per 15 minuti.
Disporre gli involtini nella teglia.
Per la besciamella: Scaldare in padella un paio di cucchiai di olio extra vergine d'oliva, aggiungere la farina, stemperare un attimo con la frusta e aggiungere subito la prima parte di brodo, mescolando molto bene. Aggiungere il restante brodo, poco per volta, potrebbe anche non volerci tutto, bisogna regolarsi in base alla densità della besciamella. Aggiungere il parmigiano, mescolando sempre molto bene.
Ricoprire gli involtini con la besciamella. Aggiungere in superficie un po' di pangrattato, un filo d'olio e infornare a 180° per 15 minuti.
lunedì 18 marzo 2019
Salmone al vapore con rucola e avocado
"Venerdì pesce"? Non solo..è perfetto anche di lunedì! Anzi, dopo i bagordi del weekend, il lunedì va molto bene un piatto di pesce leggero e depurativo.
Ho scelto di cuocere il salmone a vapore, aromatizzando l'acqua di cottura. Con questo metodo di cottura il grasso del salmone viene eliminato ma conserva tutti i suoi valori nutrizionali.
L'abbinamento con la rucola e l'avocado per quanto mi riguarda vien da se, è la perfezione, ed è ideale anche come apporto nutritivo.
Ingredienti:
1 trancio di salmone (alto almeno 2 dita)
1 mazzetto di rucola
olio extra vergine d'oliva
1/2 limone
1/2 avocado
sale
semi di sesamo nero
Preparazione:
Lavare il salmone, tagliare la pelle, privarlo della lisca centrale e con una pinzetta togliere più lische possibili.
Tagliare il salmone a cubetti, della dimensione che preferite.
Disporre il salmone nella vaporiera e far cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo preparare una salsa con la rucola, tritando qualche foglia di rucola con un paio di cucchiai di olio e il succo di mezzo limone.
Affettare l'avocado e disporre nel piatto.
Adagiare i bocconcini di salmone su un cucchiaio di salsa di rucola e accompagnare con qualche foglia di rucola fresca e una manciata di semi di sesamo nero.
Sentirete che bontà!
Ho scelto di cuocere il salmone a vapore, aromatizzando l'acqua di cottura. Con questo metodo di cottura il grasso del salmone viene eliminato ma conserva tutti i suoi valori nutrizionali.
L'abbinamento con la rucola e l'avocado per quanto mi riguarda vien da se, è la perfezione, ed è ideale anche come apporto nutritivo.
Ingredienti:
1 trancio di salmone (alto almeno 2 dita)
1 mazzetto di rucola
olio extra vergine d'oliva
1/2 limone
1/2 avocado
sale
semi di sesamo nero
Preparazione:
Lavare il salmone, tagliare la pelle, privarlo della lisca centrale e con una pinzetta togliere più lische possibili.
Tagliare il salmone a cubetti, della dimensione che preferite.
Disporre il salmone nella vaporiera e far cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo preparare una salsa con la rucola, tritando qualche foglia di rucola con un paio di cucchiai di olio e il succo di mezzo limone.
Affettare l'avocado e disporre nel piatto.
Adagiare i bocconcini di salmone su un cucchiaio di salsa di rucola e accompagnare con qualche foglia di rucola fresca e una manciata di semi di sesamo nero.
Sentirete che bontà!
lunedì 14 maggio 2018
Polpettine di lenticchie, patate e ricotta **senza uova
Le polpette...un must delle cene di "riciclo"!
Sono buone con tutto e sono un ottimo pretesto per consumare qualche avanzo.
Io ad esempio, avevo cotto troppe lenticchie, ci avevo già fatto una pasta, mangiate come contorno, perciò quelle avanzate le ho utilizzate per preparare queste morbide polpettine saporitissime.
Sono buone con tutto e sono un ottimo pretesto per consumare qualche avanzo.
Io ad esempio, avevo cotto troppe lenticchie, ci avevo già fatto una pasta, mangiate come contorno, perciò quelle avanzate le ho utilizzate per preparare queste morbide polpettine saporitissime.
Inoltre si preparano in pochi minuti, se si usano ingredienti di riguardo e cotte al forno, sono anche una buona alternativa per una cena leggera.
Ingredienti (12 polpettine circa):
250 gr di lenticchie (quelle in scatola vanno benissimo)
1 patata media
1 scalogno
100 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
erbe aromatiche a piacere (timo, salvia, prezzemolo, ecc..)
Scorza grattugiata di mezzo limone (a piacere)
sale, pepe
pangrattato
olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Io ho utilizzato delle lenticchie secche, cotte da me, ma vanno benissimo anche quelle in scatola.
Sgocciolare bene le lenticchie e frullare grossolanamente.
Lessare una patata e uno scalogno e schiacciare bene con la forchetta.
Aggiungere la patata e lo scalogno alle lenticchie. Mescolare bene aggiungendo anche la ricotta e il parmigiano.
Salare, pepare e aggiungere le erbe aromatiche che più preferite. (Io ho usato timo, prezzemolo e erba cipollina).
***Io ho aggiunto anche la scorza grattugiata del limone, ma deve piacere, perché si sente parecchio, potete metterne anche una minima parte.
Trasferire l'impasto in frigorifero per almeno mezz'ora.
Formare le polpettine, passare nel pangrattato e disporre su una teglia foderata di carta forno.
Irrorare con olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti.
**L'ideale è servire con una parte cremosa o meglio ancora un humus, io ho accompagnato con un paté piccante di Cladodi (sono le pale del fico d'india..davvero super!)

Ingredienti (12 polpettine circa):
250 gr di lenticchie (quelle in scatola vanno benissimo)
1 patata media
1 scalogno
100 gr di ricotta
2 cucchiai di parmigiano
erbe aromatiche a piacere (timo, salvia, prezzemolo, ecc..)
Scorza grattugiata di mezzo limone (a piacere)
sale, pepe
pangrattato
olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Io ho utilizzato delle lenticchie secche, cotte da me, ma vanno benissimo anche quelle in scatola.
Sgocciolare bene le lenticchie e frullare grossolanamente.
Lessare una patata e uno scalogno e schiacciare bene con la forchetta.
Aggiungere la patata e lo scalogno alle lenticchie. Mescolare bene aggiungendo anche la ricotta e il parmigiano.
Salare, pepare e aggiungere le erbe aromatiche che più preferite. (Io ho usato timo, prezzemolo e erba cipollina).
***Io ho aggiunto anche la scorza grattugiata del limone, ma deve piacere, perché si sente parecchio, potete metterne anche una minima parte.
Trasferire l'impasto in frigorifero per almeno mezz'ora.
Formare le polpettine, passare nel pangrattato e disporre su una teglia foderata di carta forno.
Irrorare con olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti.
**L'ideale è servire con una parte cremosa o meglio ancora un humus, io ho accompagnato con un paté piccante di Cladodi (sono le pale del fico d'india..davvero super!)
lunedì 3 aprile 2017
Polpettine di salmone e ricotta con humus di ceci e basilico
Ultimamente i miei uomini, marito e figlioletto, sembrano non gradire molto il pesce. Speriamo che la femminuccia in arrivo sia meno schizzinosa nel mangiare!
Come alternativa ho pensato di trasformare il pesce in polpettine, che chissà perché sono sempre così apprezzate dai bambini. L'esperimento anche stavolta ha funzionato, sono piaciute molto a tutti quanti.
Ho abbinato un humus di ceci, al quale stavolta ho aggiunto qualche foglia di basilico.
Ingredienti:
125 gr di salmone fresco
125 gr di ricotta
1 fetta di pancarrè
Prezzemolo q.b.
Scorza grattugiata di limone q.b.
1 scalogno
1 pizzico di sale
1 bicchiere scarso di latte
Olio e.v.o.
Preparazione:
Pulire e lavare il salmone. Tagliare a cubetti.
Affettare finemente lo scalogno, soffriggere in una padella con un filo d'olio. Aggiungere il salmone a cubetti, salare (poco) e coprire con il latte.
Il salmone cuocendo si ridurrà in piccoli pezzettini, quindi non ci sarà bisogno di tritarlo.
Aggiungere al salmone la ricotta e la fetta di pancarrè grattugiata ( io non l'ho messa proprio tutta).
Unire al composto anche la scorza grattugiata di mezzo limone e il prezzemolo.
Formare delle palline e passare nel pan grattato oppure come ho fatto io nei semi di sesamo e di papavero.
Disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio e infornare a 180 gradi per 20 minuti. Volendo passare un attimo al grill prima di sfornare.
Per l'humus frullare i ceci in scatola con un cucchiaio di pasta di sesamo e il succo di un limone. Ho aggiunto 5 foglie di basilico e un pizzico di sale, io non metto l'aglio.
Servire l'humus in accompagnamento alle polpettine, slurp!
giovedì 15 dicembre 2016
Salmone all'arancia con finocchi e granella di mandorle **ricetta fuori gara per "The Mystery Basket" di dicembre
Chi mi segue sa della mia passione per il salmone, sia fresco sia affumicato, mi piace davvero tantissimo e infatti non ho potuto fare a meno di inserirlo nella lista degli ingredienti che ho scelto per il "The Mystery Basket" di dicembre, il contest itinerante ospitato questo mese proprio da me!
Quando ho preparato questo trancio di salmone, mi sono resa conto che gli ingredienti utilizzati erano tutti presenti nel Mystery Basket, quindi ho pensato di proporla come ricetta fuori gara, sperando possa essere uno spunto anche per voi!
Siete ancora in tempo per partecipare, se volete dare un'occhiata e rinfrescarvi la memoria su quali sono i 10 ingredienti e sbirciare le ricette in gara cliccate qui.
Ed ecco la ricetta del mio salmone:
Ingredienti:
2 tranci di salmone
1 finocchio
1 arancia
sale
pepe
granella di mandorle q.b.
olio e.v.o. q.b.
Preparazione:
Pulire i tranci di salmone e disporli su una teglia foderata di carta forno. Ricoprire ogni trancio con la granella di mandorle. Aggiungere i finocchi tagliati a spicchi, salare, pepare e irrorare con il succo di mezza arancia e un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Infornare a 180° per 20 minuti e servire.
mercoledì 7 dicembre 2016
Polpettine di merluzzo per grandi e piccini!
Ieri ho postato sui social questa foto delle mie polpettine di merluzzo ed inaspettatamente ha avuto un gran successo! Sono sempre più convinta che è la semplicità a vincere.
Ho preparato queste polpettine per cena, per far mangiare volentieri un po' di pesce al mio bambino e sono risultate molto sfiziose anche per noi.
Mi è piaciuta la fotografia ed ho voluto condividerla proprio perché nel guardarla mi metteva di buon umore e mi dava quel senso di allegria che effettivamente c'era ieri sera alla nostra tavola.
Amo il finger food e le polpettine sono secondo me una gran bella soluzione!
Sono veloci e semplicissime da fare, ecco quello che ci vuole:
Ingredienti:
500 gr di filetti merluzzo
2 uova
1 limone
1 fetta di pancarré
30 gr di parmigiano grattugiato
prezzemolo
sale
pepe
farina q.b.
Procedimento:
Cuocere il merluzzo in padella con un filo d'olio, aggiungere un pizzico di sale, una macinata di pepe e sfumare con il succo di un limone.
Ci vogliono 5 minuti, solitamente i filetti si spaccano durante la cottura e non è necessario frullarli, basterà schiacciarli un po' con la forchetta.
Trasferire il merluzzo in una bacinella, aggiungere il pane grattugiato, il parmigiano, abbondante prezzemolo, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone e le uova.
Impastare e formare con le mani delle palline da rotolare successivamente nella farina bianca.
Friggere oppure disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorandole con olio e.v.o.
Ho preparato queste polpettine per cena, per far mangiare volentieri un po' di pesce al mio bambino e sono risultate molto sfiziose anche per noi.
Mi è piaciuta la fotografia ed ho voluto condividerla proprio perché nel guardarla mi metteva di buon umore e mi dava quel senso di allegria che effettivamente c'era ieri sera alla nostra tavola.
Amo il finger food e le polpettine sono secondo me una gran bella soluzione!
Sono veloci e semplicissime da fare, ecco quello che ci vuole:
Ingredienti:
500 gr di filetti merluzzo
2 uova
1 limone
1 fetta di pancarré
30 gr di parmigiano grattugiato
prezzemolo
sale
pepe
farina q.b.
Procedimento:
Cuocere il merluzzo in padella con un filo d'olio, aggiungere un pizzico di sale, una macinata di pepe e sfumare con il succo di un limone.
Ci vogliono 5 minuti, solitamente i filetti si spaccano durante la cottura e non è necessario frullarli, basterà schiacciarli un po' con la forchetta.
Trasferire il merluzzo in una bacinella, aggiungere il pane grattugiato, il parmigiano, abbondante prezzemolo, un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone e le uova.
Impastare e formare con le mani delle palline da rotolare successivamente nella farina bianca.
Friggere oppure disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorandole con olio e.v.o.
mercoledì 23 novembre 2016
Polpettone vegetariano con carote caramellate agli agrumi
Immagino che un carnivoro, nel vedere una versione vegetariana di un polpettone, svenga! Ma non è così! E' buonissimo anche vegetariano!
Se leggete la lista degli ingredienti che ho utilizzato credo che ve ne innamorerete e possiate immaginarne la bontà!
Un piatto ideale anche per un menù delle feste, per mettere d'accordo tutti, vegetariani e non!
E che dire delle carotine in abbinamento? Semplicemente speciali!
Ingredienti:
Per il polpettone
150 gr di cuore di carciofi
150 gr di fagioli (cannellini o bianco di Spagna)
150 gr di patate lesse
4 castagne
25 gr di funghi
150 gr di cavolfiore
50 gr di ricotta
30 gr di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
1 uovo
20 gr di pangrattato
sale
pepe
aroma a piacere (timo, finocchietto, erbette)
olio e.v.o.
semi vari q.b.
nocciole q.b.
Per le carote:
carote a piacere
1 arancia
1 pompelmo
1 lime
2 spicchi d'aglio
20 gr di zucchero di canna
sale
pepe
olio e.v.o.
Procedimento:
Per il polpettone:
Per prima cosa, se si sceglie di partire da dei carciofi freschi, procedere con la loro pulizia e cottura. Se si scelgono dei cuori di carciofi surgelati, come ho fatto io, cuocerli a vapore o lessarli insieme alle patate, al cavolfiore e ai funghi.
Preparare un soffritto con un filo d'olio extra vergine d'oliva e uno spicchio d'aglio, aggiungere le verdure precedentemente cotte, salare, pepare e aggiungere l'aroma che si preferisce.
Far insaporire qualche minuto e successivamente tritare le verdure al coltello, grossolanamente.
A parte frullare i fagioli con le castagne, già precedentemente cotte, e la ricotta.
In una ciotola capiente unire le verdure e il composto di ricotta e fagioli. Aggiungere il parmigiano grattugiato, l'uovo e il pangrattato.
Con l’impasto ottenuto formare un salsicciotto aiutandosi con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ungere con l'olio tutta la superficie del polpettone e cospargerlo con il mix di semi e le nocciole spezzettate.
Cuore in forno a 180° per 40 minuti circa.
Per le carote:
In una pirofila disporre le carote, aggiungere gli spicchi d'aglio, salare, pepare e spolverare con lo zucchero di canna. Coprire con il succo degli agrumi e infornare a 180° per 40 minuti.
Servire il polpettone con il contorno di carote, aggiungendo direttamente sul polpettone, qualche cucchiaio del succo di agrumi delle carote.
Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato per il mese di Novembre da In cucina con Fischio:

Se leggete la lista degli ingredienti che ho utilizzato credo che ve ne innamorerete e possiate immaginarne la bontà!
Un piatto ideale anche per un menù delle feste, per mettere d'accordo tutti, vegetariani e non!
E che dire delle carotine in abbinamento? Semplicemente speciali!
Ingredienti:
Per il polpettone
150 gr di cuore di carciofi
150 gr di fagioli (cannellini o bianco di Spagna)
150 gr di patate lesse
4 castagne
25 gr di funghi
150 gr di cavolfiore
50 gr di ricotta
30 gr di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
1 uovo
20 gr di pangrattato
sale
pepe
aroma a piacere (timo, finocchietto, erbette)
olio e.v.o.
semi vari q.b.
nocciole q.b.
Per le carote:
carote a piacere
1 arancia
1 pompelmo
1 lime
2 spicchi d'aglio
20 gr di zucchero di canna
sale
pepe
olio e.v.o.
Procedimento:
Per il polpettone:
Per prima cosa, se si sceglie di partire da dei carciofi freschi, procedere con la loro pulizia e cottura. Se si scelgono dei cuori di carciofi surgelati, come ho fatto io, cuocerli a vapore o lessarli insieme alle patate, al cavolfiore e ai funghi.
Preparare un soffritto con un filo d'olio extra vergine d'oliva e uno spicchio d'aglio, aggiungere le verdure precedentemente cotte, salare, pepare e aggiungere l'aroma che si preferisce.
Far insaporire qualche minuto e successivamente tritare le verdure al coltello, grossolanamente.
A parte frullare i fagioli con le castagne, già precedentemente cotte, e la ricotta.
In una ciotola capiente unire le verdure e il composto di ricotta e fagioli. Aggiungere il parmigiano grattugiato, l'uovo e il pangrattato.
Con l’impasto ottenuto formare un salsicciotto aiutandosi con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ungere con l'olio tutta la superficie del polpettone e cospargerlo con il mix di semi e le nocciole spezzettate.
Cuore in forno a 180° per 40 minuti circa.
Per le carote:
In una pirofila disporre le carote, aggiungere gli spicchi d'aglio, salare, pepare e spolverare con lo zucchero di canna. Coprire con il succo degli agrumi e infornare a 180° per 40 minuti.
Servire il polpettone con il contorno di carote, aggiungendo direttamente sul polpettone, qualche cucchiaio del succo di agrumi delle carote.
Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato per il mese di Novembre da In cucina con Fischio:

martedì 22 novembre 2016
Pizzette di zucca e bufala con salse di ceci e ricotta aromatizzate
Ecco un'altra di quelle occasioni in cui mi sono trovata costretta ad ingegnarmi con i pochi ingredienti che avevo in casa, per dar forma ad un piatto unico che potesse fare da cena e che fosse abbastanza equilibrato.
Una zucca, mezza confezione di ricotta, una mozzarella di bufala che vagava nel frigorifero, prossima alla scadenza, ceci e erbette che in casa mia per fortuna non mancano mai.
Il risultato è stato un'ottima cenetta, le pizzette di zucca sono una bellissima idea!
Ingredienti:
1 zucca a trombetta
1 mozzarella di bufala
erbette provenzali
olio e.v.o.
sale
Per le salse
1 confezione di ceci in scatola
50 gr di ricotta
2 cucchiai di semi di sesamo
1 limone
pepe nero q.b.
2 pomodori secchi
3 acciughe
germogli di barbabietola q.b.
Procedimento:
Tagliare le fettine di zucca, disporle su una teglia foderata di carta forno, salare e aggiungere un po' di erbette provenzali. Irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 15 minuti circa.
A cottura ultimata, anche a forno spento, aggiungere dei pezzettini di mozzarella di bufala su ciascuna fettina di zucca e aspettare che si sciolga.
Nel frattempo preparare le salse:
Frullare i ceci con la ricotta, il succo di un limone e una macinata di pepe nero. Dividere il composto in tre parti.
Nella prima parte aggiungere due cucchiai di semi di sesamo e frullare.
Nella seconda aggiungere invece una manciata di germogli di barbabietola (oppure una fettina di barbabietola già cotta) e frullare.
Nella terza parte, la preferita da mio marito, aggiungere le acciughe e i pomodori secchi e frullare.
Servire le pizzette di zucca in accompagnamento alle salse (ottime anche al cucchiaio o spalmate su dei crostini di pane)
Una zucca, mezza confezione di ricotta, una mozzarella di bufala che vagava nel frigorifero, prossima alla scadenza, ceci e erbette che in casa mia per fortuna non mancano mai.
Il risultato è stato un'ottima cenetta, le pizzette di zucca sono una bellissima idea!
Ingredienti:
1 zucca a trombetta
1 mozzarella di bufala
erbette provenzali
olio e.v.o.
sale
Per le salse
1 confezione di ceci in scatola
50 gr di ricotta
2 cucchiai di semi di sesamo
1 limone
pepe nero q.b.
2 pomodori secchi
3 acciughe
germogli di barbabietola q.b.
Procedimento:
Tagliare le fettine di zucca, disporle su una teglia foderata di carta forno, salare e aggiungere un po' di erbette provenzali. Irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 15 minuti circa.
A cottura ultimata, anche a forno spento, aggiungere dei pezzettini di mozzarella di bufala su ciascuna fettina di zucca e aspettare che si sciolga.
Nel frattempo preparare le salse:
Frullare i ceci con la ricotta, il succo di un limone e una macinata di pepe nero. Dividere il composto in tre parti.
Nella prima parte aggiungere due cucchiai di semi di sesamo e frullare.
Nella seconda aggiungere invece una manciata di germogli di barbabietola (oppure una fettina di barbabietola già cotta) e frullare.
Nella terza parte, la preferita da mio marito, aggiungere le acciughe e i pomodori secchi e frullare.
Servire le pizzette di zucca in accompagnamento alle salse (ottime anche al cucchiaio o spalmate su dei crostini di pane)
lunedì 7 novembre 2016
Orata agli agrumi
Da un paio d'anni io e mio marito abbiamo intrapreso un percorso alimentare dove, oltre ad aver quasi completamente eliminato la carne, abbiamo diminuito molto anche il consumo del pesce, riducendolo a una volta la settimana.
Lo acquisto solitamente il mercoledì al mercato, dove son più sicura della freschezza e della qualità. Il costo è nettamente più alto ma, con tutta onestà, preferiamo mangiarlo una volta in meno ma buono.
Cerco ogni settimana di cambiare, una volta scelgo il tonno, una volta il merluzzo (quello buono), poi totani, pesce persico, salmone una volta ogni tanto e stavolta ho scelto delle bellissime orate.
Il motivo principale della mia scelta? Si...erano belle e avevo anche voglia di mangiarle, ma avevo promesso a mio figlio, che ho scoperto con piacere che ama il pesce, che avrei preso un pesce balena, e quindi la mia scelta è ricaduta su questi bei pescioni!
Io non ho le competenze per consigliarvi come scegliere un'orata, diciamo che mi affido al mio pescivendolo di fiducia e prediligo quelle di provenienza italiana, allevate nei nostri mari.
Sfatiamo anche il mito che cucinare il pesce è difficile, non è vero affatto!
Certo non parliamo di tecniche di cottura particolari o di ricette elaborate paragonabili ai piatti dei grandi chef stellati.
L'unica cosa "antipatica" può essere pulirlo, ma per questo potete sempre chiedere al vostro pescivendolo di pulirlo al posto vostro!
Anche in casa si può cucinare quindi dell'ottimo pesce, con ricette e metodi di cottura semplici. Io prediligo assolutamente la cottura al forno, uso poco la griglia, mentre certi tipi di pesce sono ottimi anche lessati, come i totani ad esempio, conditi poi con un'emulsione di olio, limone e prezzemolo, oppure in padella, come il merluzzo.
Solitamente le orate le preparo al forno con l'aggiunta di pomodorini, olive taggiasche e finocchietto, con sapori mediterranei diciamo, stavolta invece ho sperimentato questa versione con gli agrumi e il porro e devo dire che è molto più raffinata e delicata, molto apprezzata devo dire!
Ecco di seguito come le preparo io:
Ingredienti:
2 orate eviscerate
1 limone
1 lime
2 arance
1 pompelmo
1 porro
sale
olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Lavare bene le orate, togliere eventuali residui di interiora e lasciar sgocciolare.
Tagliare 1 limone, 1 lime, 1 arancia e 1/2 pompelmo e spremere il succo dei restanti agrumi.
Affettare finemente il porro.
In una teglia foderata di carta forno adagiare le orate e salare abbondantemente la pelle e quello che si riesce nella tasca ricavata nella pancia dell'orata.
Disporre tutti gli agrumi e il porro accanto alle orate e irrorare con il succo degli agrumi e con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Cuocere a 180° per 20/25 minuti.
Una volta cotte togliere la pelle, che verrà via con estrema facilità e ricavare i filetti delle orate, lasciando la lisca intatta.
Impiattare i filetti, salare, aggiungere un po' degli agrumi e il porro e cospargere con un paio di cucchiai dell'intingolo che si sarà creato nel fondo della teglia.
Come contorno ci stanno benissimo delle patate lessate ad esempio.
Lo acquisto solitamente il mercoledì al mercato, dove son più sicura della freschezza e della qualità. Il costo è nettamente più alto ma, con tutta onestà, preferiamo mangiarlo una volta in meno ma buono.
Cerco ogni settimana di cambiare, una volta scelgo il tonno, una volta il merluzzo (quello buono), poi totani, pesce persico, salmone una volta ogni tanto e stavolta ho scelto delle bellissime orate.
Il motivo principale della mia scelta? Si...erano belle e avevo anche voglia di mangiarle, ma avevo promesso a mio figlio, che ho scoperto con piacere che ama il pesce, che avrei preso un pesce balena, e quindi la mia scelta è ricaduta su questi bei pescioni!
Io non ho le competenze per consigliarvi come scegliere un'orata, diciamo che mi affido al mio pescivendolo di fiducia e prediligo quelle di provenienza italiana, allevate nei nostri mari.
Sfatiamo anche il mito che cucinare il pesce è difficile, non è vero affatto!
Certo non parliamo di tecniche di cottura particolari o di ricette elaborate paragonabili ai piatti dei grandi chef stellati.
L'unica cosa "antipatica" può essere pulirlo, ma per questo potete sempre chiedere al vostro pescivendolo di pulirlo al posto vostro!
Anche in casa si può cucinare quindi dell'ottimo pesce, con ricette e metodi di cottura semplici. Io prediligo assolutamente la cottura al forno, uso poco la griglia, mentre certi tipi di pesce sono ottimi anche lessati, come i totani ad esempio, conditi poi con un'emulsione di olio, limone e prezzemolo, oppure in padella, come il merluzzo.
Solitamente le orate le preparo al forno con l'aggiunta di pomodorini, olive taggiasche e finocchietto, con sapori mediterranei diciamo, stavolta invece ho sperimentato questa versione con gli agrumi e il porro e devo dire che è molto più raffinata e delicata, molto apprezzata devo dire!
Ecco di seguito come le preparo io:
Ingredienti:
2 orate eviscerate
1 limone
1 lime
2 arance
1 pompelmo
1 porro
sale
olio extra vergine d'oliva
Preparazione:
Lavare bene le orate, togliere eventuali residui di interiora e lasciar sgocciolare.
Tagliare 1 limone, 1 lime, 1 arancia e 1/2 pompelmo e spremere il succo dei restanti agrumi.
Affettare finemente il porro.
In una teglia foderata di carta forno adagiare le orate e salare abbondantemente la pelle e quello che si riesce nella tasca ricavata nella pancia dell'orata.
Disporre tutti gli agrumi e il porro accanto alle orate e irrorare con il succo degli agrumi e con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Cuocere a 180° per 20/25 minuti.
Una volta cotte togliere la pelle, che verrà via con estrema facilità e ricavare i filetti delle orate, lasciando la lisca intatta.
Impiattare i filetti, salare, aggiungere un po' degli agrumi e il porro e cospargere con un paio di cucchiai dell'intingolo che si sarà creato nel fondo della teglia.
Come contorno ci stanno benissimo delle patate lessate ad esempio.
mercoledì 19 ottobre 2016
Polpette di riso e borlotti su crema di zucca all'arancia e radicchio trevisano acidulato
Mi piacciono tanto le polpette e le trovo perfette come piatto unico, accompagnate da verdure o salsine.
Avendo quasi totalmente eliminato la carne, ultimamente le faccio spesso con i legumi e fortunatamente le mangia volentieri anche il mio bambino.
In questo caso, avevo appena lessato del riso da portarmi in ufficio per il pranzo e trovandomelo lì vicino mi sono detta, perché non utilizzarlo al posto del pane per le mie polpette? Detto..Fatto!
Essendo sia il riso che i fagioli borlotti due sapori delicati, con l'aggiunta di erbe aromatiche e spezie hanno assunto un sapore più deciso.
Ho abbinato una crema di zucca, con la sua buccia, aromatizzata all'arancia e per dare una nota agrodolce al piatto, ho saltato in padella del radicchio trevisano con dell'acidulato di umeboshi**
**per chi non lo conoscesse, l'acidulato di umeboshi è un condimento ottenuto dalla fermentazione di prugne giapponesi. Ha un sapore acidulo e salato molto piacevole, meno acido rispetto all'aceto di vino, ideale come condimento di cereali o insalate.
Ecco di seguito gli ingredienti e i passaggi della preparazione.
Ingredienti:
Per le polpettine:
30 gr di riso (io ho utilizzato quello che non scuoce, per insalate)
1 lattina di fagioli borlotti in scatola
parmigiano grattugiato q.b.
1 tuorlo d'uovo
prezzemolo tritato q.b.
erbette provenzali q.b.
pangrattato q.b.
Per la crema di zucca:
2 fette di zucca mantovana con la buccia
1 scalogno
sale
pepe
succo di un'arancia
Per i trevisani:
2 cespi piccoli di radicchio trevisano
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
2 cucchiai di acidulato di umeboshi**
**per ottenere un sapore simile, nel caso non aveste l'acidulato di umeboshi, potete miscelare un cucchiaio di aceto, balsamico o di vino, con 1 cucchiaio di salsa di soia
Procedimento:
Per le polpettine:
Lessare il riso, scolare al dente e far raffreddare.
Scolare i fagioli borlotti, risciacquare sotto l'acqua corrente e lasciar sgocciolare bene.
Tritare grossolanamente i fagioli e trasferire in una bacinella con il riso.
Aggiungere parmigiano a piacere, le erbe aromatiche, il prezzemolo e il tuorlo d'uovo. Impastare bene in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare delle palline della dimensione che si preferisce e rotolarle nel pangrattato.
Disporre le polpettine su una teglia foderata di carta forno, irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Per la crema di zucca:
Pulire molto bene la buccia della zucca ed eliminare eventuali impurità. Cuocere a vapore di modo che anche la buccia si ammorbidisca e sia facilmente tagliabile.
Tagliare la zucca a cubetti, anche grossolanamente, tanto andrà frullata.
In una padella soffriggere lo scalogno, tritato finemente, e aggiungere la zucca. Far insaporire qualche minuto, salare, pepare e sfumare con il succo di un'arancia.
Proseguire la cottura finché lo scalogno sarà ammorbidito, all'occorrenza aggiunere mezzo bicchiere d'acqua.
Frullare il tutto fino ad ottenere una profumatissima crema omogenea.
Per i trevisani:
Tagliare il cespo di radicchio a metà e ricavare delle fettine. Lavare bene sotto l'acqua corrente ed asciugare.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e.v.o., salare, pepare e sfumare con l'acidulato di umeboshi.
Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere mezzo bicchiere s'acqua. I trevisani devono restare leggermente croccanti, non totalmente morbidi.
Preparare un letto di crema di zucca, adagiarvi le polpettine ed accompagnare con i trevisani acidulati.
Avendo quasi totalmente eliminato la carne, ultimamente le faccio spesso con i legumi e fortunatamente le mangia volentieri anche il mio bambino.
In questo caso, avevo appena lessato del riso da portarmi in ufficio per il pranzo e trovandomelo lì vicino mi sono detta, perché non utilizzarlo al posto del pane per le mie polpette? Detto..Fatto!
Essendo sia il riso che i fagioli borlotti due sapori delicati, con l'aggiunta di erbe aromatiche e spezie hanno assunto un sapore più deciso.
Ho abbinato una crema di zucca, con la sua buccia, aromatizzata all'arancia e per dare una nota agrodolce al piatto, ho saltato in padella del radicchio trevisano con dell'acidulato di umeboshi**
**per chi non lo conoscesse, l'acidulato di umeboshi è un condimento ottenuto dalla fermentazione di prugne giapponesi. Ha un sapore acidulo e salato molto piacevole, meno acido rispetto all'aceto di vino, ideale come condimento di cereali o insalate.
Ecco di seguito gli ingredienti e i passaggi della preparazione.
Ingredienti:
Per le polpettine:
30 gr di riso (io ho utilizzato quello che non scuoce, per insalate)
1 lattina di fagioli borlotti in scatola
parmigiano grattugiato q.b.
1 tuorlo d'uovo
prezzemolo tritato q.b.
erbette provenzali q.b.
pangrattato q.b.
Per la crema di zucca:
2 fette di zucca mantovana con la buccia
1 scalogno
sale
pepe
succo di un'arancia
Per i trevisani:
2 cespi piccoli di radicchio trevisano
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
2 cucchiai di acidulato di umeboshi**
**per ottenere un sapore simile, nel caso non aveste l'acidulato di umeboshi, potete miscelare un cucchiaio di aceto, balsamico o di vino, con 1 cucchiaio di salsa di soia
Procedimento:
Per le polpettine:
Lessare il riso, scolare al dente e far raffreddare.
Scolare i fagioli borlotti, risciacquare sotto l'acqua corrente e lasciar sgocciolare bene.
Tritare grossolanamente i fagioli e trasferire in una bacinella con il riso.
Aggiungere parmigiano a piacere, le erbe aromatiche, il prezzemolo e il tuorlo d'uovo. Impastare bene in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare delle palline della dimensione che si preferisce e rotolarle nel pangrattato.
Disporre le polpettine su una teglia foderata di carta forno, irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Per la crema di zucca:
Pulire molto bene la buccia della zucca ed eliminare eventuali impurità. Cuocere a vapore di modo che anche la buccia si ammorbidisca e sia facilmente tagliabile.
Tagliare la zucca a cubetti, anche grossolanamente, tanto andrà frullata.
In una padella soffriggere lo scalogno, tritato finemente, e aggiungere la zucca. Far insaporire qualche minuto, salare, pepare e sfumare con il succo di un'arancia.
Proseguire la cottura finché lo scalogno sarà ammorbidito, all'occorrenza aggiunere mezzo bicchiere d'acqua.
Frullare il tutto fino ad ottenere una profumatissima crema omogenea.
Per i trevisani:
Tagliare il cespo di radicchio a metà e ricavare delle fettine. Lavare bene sotto l'acqua corrente ed asciugare.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e.v.o., salare, pepare e sfumare con l'acidulato di umeboshi.
Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere mezzo bicchiere s'acqua. I trevisani devono restare leggermente croccanti, non totalmente morbidi.
Preparare un letto di crema di zucca, adagiarvi le polpettine ed accompagnare con i trevisani acidulati.
Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato la "La mia famiglia ai fornelli" e ospitato per il mese di Ottobre da "Senza è buono"
giovedì 15 settembre 2016
Polpettine di ceci al curry accompagnate da patate, mele verdi e scalogno al forno
Lo so...sto proponendo di nuovo delle polpettine e di nuovo di legumi !
Ma abbiate pietà di me, in questi giorni sto cucinando poco e sto aggiornando poco il blog, non ci sono proprio con la testa, ho poco tempo ma soprattutto ho l'umore ballerino!
L'inserimento all'asilo del mio bambino mi sta risucchiando tutte le energie e mi sta mettendo psicologicamente a dura prova. Ho un groviglio di emozioni dentro di me che mi portano quasi ad uno stato confusionale.
Non credevo fosse così difficile per me, emotivamente parlando, pensavo di essere più forte, ma durante la giornata, oltre a sentire la sua mancanza, mi viene spesso in mente il visino triste e sconsolato che ha quando lo lascio la mattina alle maestre. Dopo il rito del bacio e dell'abbraccio mi guarda dalla finestre dell'aula, piangente, con un'espressione sconsolata che mi farebbe soltanto venire voglia di correre dentro, portarmelo via e sbaciucchiarmelo tutto.
Qualcuna di voi si riconoscerà in questo racconto, qualcun'altra so che starà sorridendo, perché c'è già passata o starà ridacchiando perché poi con il tempo ci si abitua e forse per noi mamme è anche un sollievo.
Le mamme ormai veterane di questa esperienza mi dicono, guarda che poi passa, si devono soltanto abituare, poi starai meglio anche tu. Ma per il momento mi sembra una cosa impossibile!
Quando a pranzo torno a casa, mi manca tantissimo non sentire la sua voce, il rumore dei suoi piedini che corrono per casa, la confusione e l'allegria che porta in tavola ad ogni pasto, insomma..continuo a ripetermi che mi ci devo abituare e prima o poi succederà!
Per ora, in questi giorni, non desidero altro che passare più tempo possibile con lui e accontentare, nel limite del possibile, ogni suo desiderio.
Dopo questo piagnisteo (scusate lo sfogo) eccovi la ricetta delle polpettine, che erano buonissime e inaspettatamente sono piaciute molto anche al mio piccolino.
Ingredienti per 15 polpettine circa:
1 scatola di ceci
scorzetta grattugiata di 1/2 limone
2 fette di pancarré circa (Io l'ho usato integrale)
4 foglie di basilico
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 tuorlo d'uovo
pane grattugiato q.b.
1 cucchiaio colmo di curry
sale q.b.
Procedimento:
Tritare il pancarré e tenere da parte (potrebbe non servire tutto).
Frullare i ceci con le foglie di basilico. Trasferire il composto in un recipiente, aggiungere il parmigiano grattugiato, la scorza grattugiata del limone, il tuorlo d'uovo, il curry, un pizzico di sale e poco per volta il pancarré.
Io non l'ho aggiunto tutto, regolarsi con la consistenza, ne ho avanzati due cucchiai abbondanti.
Formare con il composto delle palline di piccole dimensioni e passare nel pane grattugiato.
Si possono friggere o cuocere al forno. Se si friggono ci vogliono un paio di minuti.
Se si cuociono al forno, disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio extra vergine d'oliva e cuocere per una quindicina di minuti, avendo l'accortezza di girarle delicatamente a metà cottura.
Le ho servite accompagnate da patate, mele verdi e scalogno al forno. L'aggiunta della mela verde è stata una piacevole scoperta, un abbinamento azzeccato con il sapore dello scalogno e del curry.
Patate, mela e scalogno li ho semplicemente affettati, messi in una pirofila, salato il tutto, irrorato con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornato a 180° per mezz'oretta circa.
Ma abbiate pietà di me, in questi giorni sto cucinando poco e sto aggiornando poco il blog, non ci sono proprio con la testa, ho poco tempo ma soprattutto ho l'umore ballerino!
L'inserimento all'asilo del mio bambino mi sta risucchiando tutte le energie e mi sta mettendo psicologicamente a dura prova. Ho un groviglio di emozioni dentro di me che mi portano quasi ad uno stato confusionale.
Non credevo fosse così difficile per me, emotivamente parlando, pensavo di essere più forte, ma durante la giornata, oltre a sentire la sua mancanza, mi viene spesso in mente il visino triste e sconsolato che ha quando lo lascio la mattina alle maestre. Dopo il rito del bacio e dell'abbraccio mi guarda dalla finestre dell'aula, piangente, con un'espressione sconsolata che mi farebbe soltanto venire voglia di correre dentro, portarmelo via e sbaciucchiarmelo tutto.
Qualcuna di voi si riconoscerà in questo racconto, qualcun'altra so che starà sorridendo, perché c'è già passata o starà ridacchiando perché poi con il tempo ci si abitua e forse per noi mamme è anche un sollievo.
Le mamme ormai veterane di questa esperienza mi dicono, guarda che poi passa, si devono soltanto abituare, poi starai meglio anche tu. Ma per il momento mi sembra una cosa impossibile!
Quando a pranzo torno a casa, mi manca tantissimo non sentire la sua voce, il rumore dei suoi piedini che corrono per casa, la confusione e l'allegria che porta in tavola ad ogni pasto, insomma..continuo a ripetermi che mi ci devo abituare e prima o poi succederà!
Per ora, in questi giorni, non desidero altro che passare più tempo possibile con lui e accontentare, nel limite del possibile, ogni suo desiderio.
Dopo questo piagnisteo (scusate lo sfogo) eccovi la ricetta delle polpettine, che erano buonissime e inaspettatamente sono piaciute molto anche al mio piccolino.
Ingredienti per 15 polpettine circa:
1 scatola di ceci
scorzetta grattugiata di 1/2 limone
2 fette di pancarré circa (Io l'ho usato integrale)
4 foglie di basilico
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 tuorlo d'uovo
pane grattugiato q.b.
1 cucchiaio colmo di curry
sale q.b.
Procedimento:
Tritare il pancarré e tenere da parte (potrebbe non servire tutto).
Frullare i ceci con le foglie di basilico. Trasferire il composto in un recipiente, aggiungere il parmigiano grattugiato, la scorza grattugiata del limone, il tuorlo d'uovo, il curry, un pizzico di sale e poco per volta il pancarré.
Io non l'ho aggiunto tutto, regolarsi con la consistenza, ne ho avanzati due cucchiai abbondanti.
Formare con il composto delle palline di piccole dimensioni e passare nel pane grattugiato.
Si possono friggere o cuocere al forno. Se si friggono ci vogliono un paio di minuti.
Se si cuociono al forno, disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio extra vergine d'oliva e cuocere per una quindicina di minuti, avendo l'accortezza di girarle delicatamente a metà cottura.
Le ho servite accompagnate da patate, mele verdi e scalogno al forno. L'aggiunta della mela verde è stata una piacevole scoperta, un abbinamento azzeccato con il sapore dello scalogno e del curry.
Patate, mela e scalogno li ho semplicemente affettati, messi in una pirofila, salato il tutto, irrorato con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornato a 180° per mezz'oretta circa.
mercoledì 31 agosto 2016
Polpettine di fagioli cannellini e tonno
Noi mamme sappiamo che i piccoli più inappetenti, vanno presi per la gola, attirandoli con colori e forme che stuzzichino oltre che il loro appetito, la loro fantasia, per soddisfare il loro desiderio di trasformare qualsiasi cosa in gioco!
Una tavola colorata e simpatica, piccoli oggetti che aiutano a renderla più giocosa, fanno da cornice ad un cibo che noi mamme vogliamo sia buono e genuino, ed aiutano i bambini ad approcciarsi al cibo con più entusiasmo e curiosità.
Io ci sono passata, far mangiare il mio piccolo è sempre stato piuttosto impegnativo e difficoltoso. I pasti sono stati qualche volta occasione di tensione purtroppo, non voleva mangiare, non voleva stare a tavola, non voleva assaggiare niente di nuovo o che fosse diverso da quelle tre-quattro cose che mangiava abitualmente.
Le ho provate veramente tutte in questi anni ed è stato davvero impegnativo!
Ora ha 3 anni e fortunatamente va meglio, ma soltanto negli ultimi mesi sta assaggiando e mangiando qualcosa di nuovo.
Diciamo che di suo non è un bambino "mangione", non mi ha mai detto "ho fame" e non mi ha mai chiesto cibo, neanche qualcosa di goloso, e questa devo dire che è una fortuna!
Cerco sempre di stimolarlo proponendogli cibi nuovi, coinvolgendolo nella preparazione, dandogli informazioni sul cibo che stiamo preparando.
Ultimamente si mostra più interessato anche se ancora devo spesso presentandogli il cibo in forme che richiamino la sua attenzione o dandogli nomi bizzarri.
Alzi la mano una mamma che non ha mai proposto una semplice sogliola chiamandola "pesce balena" o "pesce squalo"?!?
Detto questo, ecco un modo per far mangiare pesce e legumi ai bambini, trasformando il tutto in polpettine, che chissà perché piacciono sempre tanto!
Diciamo che erano così buone che anche noi adulti le abbiamo apprezzate molto, una tira l'altra!
Ingredienti per 10 polpettine:
1 scatoletta di tonno da circa 80 gr
1/2 scatola di fagioli cannellini
scorzetta grattugiata di 1/2 limone
2 fette di pancarré circa (Io l'ho usato integrale)
4 foglie di basilico
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 tuorlo d'uovo
pane grattugiato q.b.
***io non ho aggiunto sale perché il tonno è già piuttosto salato e c'è anche il parmigiano
Procedimento:
Tritare il pancarré e tenere da parte (potrebbe non servire tutto).
Far sgocciolare bene i fagioli e il tonno.
Frullare i fagioli con il tonno e le foglie di basilico. Trasferire il composto in un recipiente, aggiungere il parmigiano grattugiato, la scorza grattugiata del limone, il tuorlo d'uovo e poco per volta il pancarré tritato.
Io non l'ho aggiunto tutto, regolarsi con la consistenza, ne ho avanzati due cucchiai abbondanti.
Formare con il composto delle palline della dimensione che si preferisce e passare nel pane grattugiato.
Si possono friggere o cuocere al forno. Se si friggono ci vogliono un paio di minuti.
Se si cuociono al forno, disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio extra vergine d'oliva e cuocere per una quindicina di minuti, avendo l'accortezza di girarle delicatamente a metà cottura.
Ultimamente si mostra più interessato anche se ancora devo spesso presentandogli il cibo in forme che richiamino la sua attenzione o dandogli nomi bizzarri.
Alzi la mano una mamma che non ha mai proposto una semplice sogliola chiamandola "pesce balena" o "pesce squalo"?!?
Detto questo, ecco un modo per far mangiare pesce e legumi ai bambini, trasformando il tutto in polpettine, che chissà perché piacciono sempre tanto!
Diciamo che erano così buone che anche noi adulti le abbiamo apprezzate molto, una tira l'altra!
Ingredienti per 10 polpettine:
1 scatoletta di tonno da circa 80 gr
1/2 scatola di fagioli cannellini
scorzetta grattugiata di 1/2 limone
2 fette di pancarré circa (Io l'ho usato integrale)
4 foglie di basilico
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 tuorlo d'uovo
pane grattugiato q.b.
***io non ho aggiunto sale perché il tonno è già piuttosto salato e c'è anche il parmigiano
Procedimento:
Tritare il pancarré e tenere da parte (potrebbe non servire tutto).
Far sgocciolare bene i fagioli e il tonno.
Frullare i fagioli con il tonno e le foglie di basilico. Trasferire il composto in un recipiente, aggiungere il parmigiano grattugiato, la scorza grattugiata del limone, il tuorlo d'uovo e poco per volta il pancarré tritato.
Io non l'ho aggiunto tutto, regolarsi con la consistenza, ne ho avanzati due cucchiai abbondanti.
Formare con il composto delle palline della dimensione che si preferisce e passare nel pane grattugiato.
Si possono friggere o cuocere al forno. Se si friggono ci vogliono un paio di minuti.
Se si cuociono al forno, disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio extra vergine d'oliva e cuocere per una quindicina di minuti, avendo l'accortezza di girarle delicatamente a metà cottura.
venerdì 26 agosto 2016
Tartare di tonno e mango con salsa al lime
Le vacanze son terminate da qualche giorno e pian piano stiamo ritornando alla normalità. Quest'anno in particolare modo non possiamo proprio lamentarci...sono state vacanze lunghe e bellissime.
Nei giorni post rientro si vive con un'atmosfera particolare, data dalla nostalgia dei bei ricordi, mixati al ritrovare la propria casa, le proprie cose, i propri cari e le proprie abitudini.
Si tende sempre a voler far sopravvivere il più possibile questa sensazione che però con il passare dei giorni va inevitabilmente scemando.
Se ne andrà del tutto non appena riprenderemo il lavoro.
Ogni anno il rientro è sempre più difficile, emotivamente parlando, ci si affeziona sempre di più a quei luoghi che ormai non sono più soltanto belli da vivere e da vedere, ma sono cornice di uno scenario che racchiude sentimenti ben più profondi.
Il ritrovare la famiglia, gli amici, quei posti che non son più luoghi di villeggiatura ma che senti casa tua.
Quest'anno ci aspetta un bel cambiamento nella nostra vita, il nostro piccolino da settembre comincerà l'avventura dell'asilo e noi insieme a lui!
Per riprendere il ritmo voglio ricominciare con questa tartara di tonno e mango, condita con una salsa leggera al lime e menta.
Un piatto raffinato, leggero e degno ancora di un'estate che sembra persistere!
Ingredienti per 2 porzioni:
1 fetta di tonno fresco, alta circa 1cm
1/2 mango maturo
1 lime
3 foglie di menta
3 foglie di limoncella (se disponibili)
Sale
Olio e.v.o.
Preparazione:
Tagliare con un coltello molto affilato il tonno in piccolissimi pezzetti, senza ripassarli, per non rompere la trama e non sciuparlo.
Tagliare anche il mango in pezzetti della stessa dimensione del tonno.
Preparare la salsa frullando il succo di un lime, la scorza di mezzo lime, le foglie di menta e di limoncella, il sale e un filo di olio extra vergine d'oliva.
Condire il mango con la salsa, tenendone da parte un paio di cucchiai per finire.
Con l'aiuto di un coppa pasta formare gli strati alternando il mango al tonno.
Terminare con un cucchiaio di salsa come condimento del tonno.
giovedì 14 luglio 2016
Padella di mazzancolle alla paprika con patate all'arancia
Ogni occasione è buona per stappare una bottiglia a casa nostra!
Diciamo che non ci servono grandi motivazioni per aprire un Prosecco, spesso quando mio marito mi fa compagnia mentre cucino, chiacchierando ci beviamo un bicchierino.
Con queste mazzancolle una bottiglia di prosecco ghiacciato ci stava da dio, con questo caldo poi!
Un piatto ottimo consumato tiepido, un esplosione di sapori molto bene abbinati, un consiglio...provatelo!
Ingredienti:
20 mazzancolle
4 patate medie
1 arancia non trattata
2 cucchiai di paprika affumicata
2 cucchiai di erbette di provenza
1 bicchierino di brandy
2 cipollotti
2 spicchi d'aglio
sale, olio
prezzemolo
Preparazione:
Pulire le patate sotto l'acqua corrente senza spelarle. Tagliarle a fettine, disporle in una pirofila, salare, aggiungere un cucchiaio di erbette provenzali, la scorza grattugiata e il succo di mezza arancia. Tagliare a fettine la restante metà e disporle sulle patate. Aggiungere un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 40 minuti.
Pulire le mazzancolle, mantenendo il guscio. In una padella preparare un soffritto con i cipollotti e gli spicchi d'aglio. Aggiungere le mazzancolle, la paprika, un cucchiaio di erbette provenzali e il prezzemolo. Sfumare con il bicchierino di brandy e far insaporire un paio di minuti.
Una volta cotte le patate, aggiungerle alle mazzancolle e servire.
Diciamo che non ci servono grandi motivazioni per aprire un Prosecco, spesso quando mio marito mi fa compagnia mentre cucino, chiacchierando ci beviamo un bicchierino.
Con queste mazzancolle una bottiglia di prosecco ghiacciato ci stava da dio, con questo caldo poi!
Un piatto ottimo consumato tiepido, un esplosione di sapori molto bene abbinati, un consiglio...provatelo!
Ingredienti:
20 mazzancolle
4 patate medie
1 arancia non trattata
2 cucchiai di paprika affumicata
2 cucchiai di erbette di provenza
1 bicchierino di brandy
2 cipollotti
2 spicchi d'aglio
sale, olio
prezzemolo
Preparazione:
Pulire le patate sotto l'acqua corrente senza spelarle. Tagliarle a fettine, disporle in una pirofila, salare, aggiungere un cucchiaio di erbette provenzali, la scorza grattugiata e il succo di mezza arancia. Tagliare a fettine la restante metà e disporle sulle patate. Aggiungere un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 40 minuti.
Pulire le mazzancolle, mantenendo il guscio. In una padella preparare un soffritto con i cipollotti e gli spicchi d'aglio. Aggiungere le mazzancolle, la paprika, un cucchiaio di erbette provenzali e il prezzemolo. Sfumare con il bicchierino di brandy e far insaporire un paio di minuti.
Una volta cotte le patate, aggiungerle alle mazzancolle e servire.
Iscriviti a:
Post (Atom)




















