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lunedì 29 luglio 2019

Insalata di pesche grigliate con feta greca, pinoli e foglie di menta

E' stata la mia prima volta delle pesche arrosto...e me ne sono innamorata. 
Le dolcezza delle pesche, che in cottura acquisiscono una consistenza piacevolissima, abbinata alla sapidità della feta greca e alla freschezza delle foglie di menta, diventa un connubio perfetto. 
Noi ne abbiamo fatto un piatto unico, per una cena leggera, ma può essere anche un'idea carina per un'antipasto estivo o un contorno diverso dal solito. 
Si prepara in pochi minuti e il successo è assicurato!
 
Ingredienti:
2 pesche noce 
10 gr di pinoli
25 gr di feta greca
foglie di basilico q.b.
foglie di menta q.b.
sale
olio e.v.o.

Preparazione:
Tagliare le fettine di pesca e disporre sulla griglia ben calda. Girarle con accuratezza prima che si ammorbidiscano troppo, devono mantenere un po' di croccantezza.
Condire con i cubetti di feta greca e i pinoli, aggiungere un pizzico di sale, qualche foglia di basilico e di menta e condire con olio extra vergine d'oliva. 




lunedì 4 marzo 2019

Cavoletti di Bruxelles con pomodori secchi, olive taggiasche e pinoli

Ecco come ho deciso di preparare i favolosi cavoletti di Bruxelles presenti nella mia cassetta di frutta e verdura biologica "Cortobio" .
E' una preparazione molto semplice, ma volevo che i cavoletti mantenessero integralmente il loro sapore, impreziosito da alcuni dei miei ingredienti preferiti, che ritrovate molto spesso nelle mie ricette: pomodori secchi sott'olio, olive taggiasche e pinoli, una bomba! 
Potete gustarli così, accompagnati da una fetta di pane integrale diventano un piatto unico eccezionale, dal giusto apporto calorico e con tutti i nutrienti di cui necessitiamo.
Se preferite potete invece condirci una pasta integrale, anch'essa perfetta! 



Ingredienti: 
cavoletti di Bruxelles
olive taggiasche q.b.
pomodori secchi sott'olio q.b.
pinoli, una manciata
1 spicchio d'aglio
Olio, sale, pepe



Preparazione: 
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva. Aggiungere i cavoletti di Bruxelles, salare (poco) e pepare.
Successivamente aggiungere anche tutti gli altri ingredienti. 
Far insaporire qualche minuto e poi coprire con acqua.
Mettere il coperchio e far cuocere finché l'acqua sarà completamente assorbita.










martedì 18 dicembre 2018

Torta salata integrale con cachi, ricotta di capra e noci

Quest'anno ci sono così tanti cachi che, nonostante li ami moltissimo, non so più come utilizzarli! 

Ho voluto provare anche qualche abbinamento salato, questa torta salata l'avevo già preparata in occasione di un pranzo con amici come antipasto, ma ho perfezionato la ricetta e cambiato qualche  ingrediente.
Direi che quest'ultima versione mi ha soddisfatta molto di più! 

Ingredienti:
per la pasta:
130 gr di acqua 
250 gr di farina integrale 
20 ml di olio extra vergine d'oliva
6 gr di sale
10 gr di aceto (bianco, io di mele)

per la farcitura:
3 cachi maturi
250 gr di ricotta di capra
pepe q.b.
sale q.b.
5 noci
semi di papavero q.b.

Procedimento: 
In una bacinella preparare la farina setacciata e il sale. Aggiungere l'aceto e poco per volta l'acqua alternata all'olio, continuando ad impastare con le mani.
Impastare finché si ottiene una palla omogenea. Avvolgere nella pellicola e tenere in frigorifero per almeno 30 minuti.
Una volta trascorso il tempo, dividere l'impasto in due parti. 
Su un piano infarinato stendere la pasta. 
Rivestire una teglia con carta forno e adagiarvi la prima parte di pasta. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e spalmare uno strato abbondante di ricotta, salare e pepare. 
Pulire i cachi e stemperare in una tazza e disporre sullo strato di ricotta e aggiungere anche le noci spezzettate grossolanamente. 
Chiudere con un secondo strato di pasta, bucherellare con la forchetta in superficie o effettuare dei tagli leggeri. Cospargere con i semi di papavero e infornare a 180° per 35/40 minuti.








martedì 11 dicembre 2018

Tortini di verza ripieni, con hummus di ceci al finocchio

Ecco un'idea vegetariana da servire come antipasto o se preferite, anche come secondo piatto, facile da preparare, genuina e alternativa.
Può essere un'idea anche per le prossime feste, magari se avete ospiti vegetariani o che non gradiscono molto la carne.
Io ho tratto ispirazione da delle bellissime verza piccoline e freschissime che avevo nella mia cassetta di verdura bio, poi ho abbinato ingredienti che avevo in casa, aggiungendo la scorzetta d'arancia che gli conferisce un sapore particolare.

Ingredienti: ( per 5 / 6 tortini )
1 verza di piccole dimensioni
1 pane raffermo di piccole dimensioni
10 olive verdi
10 olive taggiasche
10 mandorle
scorza grattugiata di un'arancia
100 gr di ricotta (io l'ho utilizzata di capra)
1 spicchio d'aglio
pangrattato
sale, pepe
olio extra vergine d'oliva

Preparazione:
Pulire la verza e tenere da parte le foglie esterne più grandi, la restante verza tagliarla grossolanamente. 
Portare a bollore una pentola d'acqua e sbollentarvi le foglie tenute da parte per un paio di minuti, dopodiché toglierle dall'acqua e farle asciugare su un panno.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva e aggiungervi le restanti verza. Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere mezzo bicchiere di acqua. 
A parte tritare il pane raffermo insieme alle olive e alle mandorle. 
Trasferire in una ciotola e aggiungere la ricotta, la scorza grattugiata dell'arancia, un pizzico di sale e un'abbondante macinata di pepe nero.
Una volta cotte le verza, frullare grossolanamente e aggiungere al composto precedentemente preparato, amalgamando bene.
Ungere gli stampini, adagiarvi una foglia di verza e riempire con l'impasto. aggiungere un pochino di pangrattato in superficie, irrorare con un filo d'olio e infornare a 180° per 15 minuti circa.
Una volta cotti rovesciare lo stampino sul piatto, si staccherà con molta facilità e l'effetto sarà molto piacevole! Oltre che essere ottimi..

Ingredienti per l'hummus:
1 scatola di ceci
1 cucchiaio di thaina
1 limone
sale 1 pizzico
ciuffetti di un finocchio

Preparazione dell'hummus:
Scolare i ceci e risciacquare sotto l'acqua corrente.
Frullare i ceci insieme a un cucchiaio di thaina, al succo del limone e ai ciuffetti di finocchio. Aggiungere anche 1 pizzico di sale. 

Accompagnare i tortini con dell'humus e magari un crostino di pane croccante.




mercoledì 6 giugno 2018

Cartoccio di pomodorini, ceci, feta e olive nere al forno

In estate amo mangiare in questo modo, piatti unici e freschi, composti per lo più da verdure.
Anche se in questo caso bisogna accendere il forno e comincia ad esserci un po’ troppo caldo, questo è un piatto completo, che può fare tranquillamente da cena, leggero e con il giusto apporto di valori nutrizionali.
Può essere una buona idea anche come contorno, oppure come antipasto per una cenetta con gli amici.
Un’idea carina potrebbe essere fare dei mini cartocci da servire come singole monoporzioni.

Ingredienti per un cartoccio per due persone: 
20/30 pomodorini
1 confezione di ceci in scatola
10/15 olive nere
100 gr di feta
3 foglie di basilico
timo q.b.
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare i pomodorini a metà e mantenerne alcuni interi. Mettere tutti gli ingredienti nella carta forno, aggiungendo sale, pepe e gli aromi.
Condire con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Chiudere il cartoccio e infornare a 200 gradi per 15 minuti. Aprire il cartoccio e far cuocere ancora per 5 minuti circa o finché è di vostro gradimento.







giovedì 4 maggio 2017

Carpaccio di rape rosse marinate agli agrumi con scalogno, fave fresche e feta greca

Nella mia cassetta di frutta e verdura biologica del venerdì c'erano due bellissime rape rosse. Erano così fresche e profumate che mi sembrava un vero peccato cuocerle! Ho pensato quindi di trasformarle in carpaccio, marinandole nel succo degli agrumi, aggiungendo dello scalogno, anch'esso marinato, delle fave fresche, un pizzico di feta greca sbriciolata e qualche foglia di maggiorana.
Il risultato è stato eccellente, un piatto unico per una cena leggera, ciò di cui abbiamo bisogno dopo i bagordi della Pasqua! 
Le rape sono rimaste croccanti ma piacevolmente masticabili, la scelta degli ingredienti che ho scelto di abbinare secondo me è stata azzeccata, hanno senz'altro esaltato la freschezza e la leggerezza di questo piatto! 


Ingredienti: 
2 rape rosse fresche 
1 arancia
1 pompelmo
1 limone
1 cucchiaio di zucchero di canna
sale
olio e.v.o.
fave fresche q.b.
feta greca q.b.
1 scalogno
foglie di maggiorana

Procedimento: 
Affettare le rape molto finemente (io l'ho fatto utilizzando un pela patate). Disporre le rape in un recipiente, salare, aggiungere lo zucchero di canna e coprire con il succo degli agrumi e un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Affettare finemente anche lo scalogno e lasciare marinare il tutto per un'intera giornata.
Prima di servire scolare le rape (volendo il succo lo si può riutilizzare come condimento di altre verdure o di un risotto). Condire con l'aggiunta di un filo d'olio extra vergine d'oliva, qualche foglia di maggiorana, un pezzetto di feta greca sbriciolata e le rondelline di scalogno.
Ho aggiunto anche qualche fava fresca appena sgusciata, per dare un'ulteriore nota di freschezza e colore.
A piacere finire con un'abbondante macinata di pepe. 











giovedì 27 ottobre 2016

Patate a spirale al forno, un po' di street food a casa !

Le patate a spirale sono sempre più presenti come street food in occasione di manifestazioni dove il cibo di strada è protagonista.

Sono simpatiche da vedere, buonissime ed essendo fatte al forno sono più sane delle classiche patatine fritte.

Attirano molto l'attenzione, soprattutto dei più piccini, quindi perché non replicarle a casa visto che sono anche così facili da preparare?

Non occorre avere strumenti di cucina particolari, serve semplicemente un coltello!

Io ho visto per caso un filmato su you tube ed ho preso ispirazione da li, quindi ve lo segnalo:

Ingredienti: 
Patate (quante ne volete mangiare e in base a quanti siete)

Per il condimento:
olio e.v.o.
sale
A piacere:
prezzemolo
erbette
paprika
peperoncino
spezie

Procedimento:
Lavare le patate e pulire bene la buccia da eventuali imperfezioni o residui di terra. Non vanno sbucciate, quindi devono essere ben pulite.  

Infilare ogni patata sullo stuzzicadenti lungo e intagliare come da video suggerito:

Preparare un'emulsione con olio, sale e a piacere prezzemolo, erbette o le spezie che più preferite. Spennellare le patate con questa emulsione, facendo penetrare un po' di condimento anche tra le spirali, non solo esternamente.

Disporre su una teglia foderata di carta forno e infornare a 200° per 20 minuti circa.

Ed eccole pronte da mettere in mezzo alla tavola: 



...appena sfornate...




..ed una personale per il mio bambino con solo olio e sale! 




mercoledì 19 ottobre 2016

Polpette di riso e borlotti su crema di zucca all'arancia e radicchio trevisano acidulato

Mi piacciono tanto le polpette e le trovo perfette come piatto unico, accompagnate da verdure o salsine.
Avendo quasi totalmente eliminato la carne, ultimamente le faccio spesso con i legumi e fortunatamente le mangia volentieri anche il mio bambino.

In questo caso, avevo appena lessato del riso da portarmi in ufficio per il pranzo e trovandomelo lì vicino mi sono detta, perché non utilizzarlo al posto del pane per le mie polpette? Detto..Fatto!
Essendo sia il riso che i fagioli borlotti due sapori delicati, con l'aggiunta di erbe aromatiche e spezie hanno assunto un sapore più deciso.

Ho abbinato una crema di zucca, con la sua buccia, aromatizzata all'arancia e per dare una nota agrodolce al piatto, ho saltato in padella del radicchio trevisano con dell'acidulato di umeboshi**

**per chi non lo conoscesse, l'acidulato di umeboshi è un condimento ottenuto dalla fermentazione di prugne giapponesi. Ha un sapore acidulo e salato molto piacevole, meno acido rispetto all'aceto di vino, ideale come condimento di cereali o insalate.

Ecco di seguito gli ingredienti e i passaggi della preparazione.

Ingredienti:

Per le polpettine:
30 gr di riso (io ho utilizzato quello che non scuoce, per insalate)
1 lattina di fagioli borlotti in scatola
parmigiano grattugiato q.b.
1 tuorlo d'uovo
prezzemolo tritato q.b.
erbette provenzali q.b.
pangrattato q.b.

Per la crema di zucca:
2 fette di zucca mantovana con la buccia
1 scalogno
sale
pepe
succo di un'arancia

Per i trevisani:
2 cespi piccoli di radicchio trevisano
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
2 cucchiai di acidulato di umeboshi**
**per ottenere un sapore simile, nel caso non aveste l'acidulato di umeboshi, potete miscelare un cucchiaio di aceto, balsamico o di vino, con 1 cucchiaio di salsa di soia

Procedimento:

Per le polpettine:
Lessare il riso, scolare al dente e far raffreddare.
Scolare i fagioli borlotti, risciacquare sotto l'acqua corrente e lasciar sgocciolare bene.
Tritare grossolanamente i fagioli e trasferire in una bacinella con il riso.
Aggiungere parmigiano a piacere, le erbe aromatiche, il prezzemolo e il tuorlo d'uovo. Impastare bene in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare delle palline della dimensione che si preferisce e rotolarle nel pangrattato.
Disporre le polpettine su una teglia foderata di carta forno, irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.

Per la crema di zucca: 
Pulire molto bene la buccia della zucca ed eliminare eventuali impurità. Cuocere a vapore di modo che anche la buccia si ammorbidisca e sia facilmente tagliabile.
Tagliare la zucca a cubetti, anche grossolanamente, tanto andrà frullata.
In una padella soffriggere lo scalogno, tritato finemente, e aggiungere la zucca. Far insaporire qualche minuto, salare, pepare e sfumare con il succo di un'arancia.
Proseguire la cottura finché lo scalogno sarà ammorbidito, all'occorrenza aggiunere mezzo bicchiere d'acqua.
Frullare il tutto fino ad ottenere una profumatissima crema omogenea.

Per i trevisani: 
Tagliare il cespo di radicchio a metà e ricavare delle fettine. Lavare bene sotto l'acqua corrente ed asciugare.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e.v.o., salare, pepare e sfumare con l'acidulato di umeboshi.
Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere mezzo bicchiere s'acqua. I trevisani devono restare leggermente croccanti, non totalmente morbidi.

Preparare un letto di crema di zucca, adagiarvi le polpettine ed accompagnare con i trevisani acidulati.



Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato la "La mia famiglia ai fornelli" e ospitato per il mese di Ottobre da "Senza è buono"



mercoledì 27 luglio 2016

Involtini di zucchine grigliate, caprino e salmone affumicato

Un'idea fresca e sfiziosa...un po' anni '80, ideale per queste calde cene estive!

Si presenta come un antipasto, ma può diventare anche un ottimo piatto unico, accompagnato magari da un'insalatina verde!

Si prepara in un attimo, i fornelli si accendono soltanto per grigliare le zucchine, è ben equilibrato a livello nutrizionale e anche come abbinamento di sapori. 

Io personalmente adoro il caprino abbinato al salmone affumicato e devo dire che la zucchina abbraccia il tutto in modo splendido.

Ingredienti per 8 involtini:
1 zucchina grande
100 gr di salmone affumicato
2 cucchiai di caprino spalmabile
semi di papavero
olio e.v.o. q.b.
origano

Preparazione:
Affettare la zucchina e grigliare. Condire con sale, origano e un filo d'olio extra vergine d'oliva. 
Far raffreddare e spalmare ogni fettina con un sottile strato di caprino. Stendere anche il salmone affumicato, arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti. 
Spolverare con semi di papavero e servire. 



 

lunedì 23 maggio 2016

Involtini di melanzane con alici e pinoli

Nel week-end abbiamo fortunatamente goduto di un breve anticipo d'estate ed è stato meraviglioso. Oggi è un lunedì grigio qui da noi, con un continuo susseguirsi di temporali, ma dicono che sarà soltanto per oggi e da domani arriva la vera estate. Quindi non lasciamoci scoraggiare e incupire dal tempo che c'è fuori e pensiamo a qualche bel piatto estivo, come questo antipastino che ho preparato nei giorni scorsi.
Un piatto veloce e facile da preparare ma dai sapori così raffinati che lo rendono d'effetto.

Ingredienti per 6 involtini: 
1 melanzana di medie dimensioni
8 alici sott'olio
20 gr di pinoli
2 foglie di menta
scorza grattugiata di mezzo limone
sale
origano
olio extra vergine d'oliva
6 fettine di provola (dolce o affumicata)

Procedimento:
Affettare la melanzana facendo fettine alte circa mezzo centimetro. Disporre le fettine su un canovaccio, salare e lasciare sgocciolare per un'oretta circa.
Grigliare le melanzane, condire con un pizzico di sale, origano e olio extra vergine d'oliva e lasciare insaporire per una mezz'oretta.
Nel frattempo preparare un trito con le alici, i pinoli, la menta e la scorzetta grattugiata di mezzo limone.
Farcire le fettine di melanzana con il trito ottenuto e con la fettina di provola tagliata sottile. Arrotolare formando degli involtini e chiudere con lo stuzzicadenti.
Infornare un paio di minuti al grill in modo che si sciolga il formaggio.
Servire a piacere con un'insalatina.



mercoledì 11 maggio 2016

Frittata alla ricotta, menta e rucola con mix di germogli e pomodorini alla menta

Mi piacciono molto le uova e una volta la settimana cerco sempre di inserirle nella mia alimentazione, che abitualmente è piuttosto povera di proteine. Tra l'altro ho la fortuna di avere una zia che ha delle belle galline e che quasi ogni settimana me ne da alcune, perciò sono ancora più contenta di consumarle.
Solitamente le faccio sode perché le preferisco così semplici, con un po' di sale, pepe e olio extra vergine d'oliva e magari una spruzzatina di aceto.
Per cambiare un po', stavolta ho fatto una frittatina-simil-omelette e l'ho servita come fosse un tramezzino con un mix di germogli freschi (ravanello, rapa bianca e rapa rossa) e una dadolata di pomodorini profumati alla menta.

Ingredienti:
4 uova medie
100 gr di ricotta
1 ciuffetto di rucola (circa 50 gr)
4/5 foglie di menta
sale, pepe

Preparazione:
Rompere le uova intere nel bicchiere, salare, pepare, aggiungere anche la ricotta, la rucola tagliuzzata e le foglioline di menta.
Frullare il tutto fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo.
Foderare una teglia con della carta forno e versarvi il composto. Infornare a 180° per 20 minuti.
Tagliare la frittatina a fettine, sovrapporle una con l'altra intervallando con il mix di germogli e i pomodorini tagliati a dadini molto piccoli.
Io i pomodorini li ho preparati prima e li ho lasciati insaporire con un paio di foglioline di menta tagliuzzate, un pizzico di sale e un filo d'olio extra vergine d'oliva.


lunedì 11 aprile 2016

Crackers integrali ai semi vari "home made"

Ho passato un meraviglioso week-end all'aria aperta on la family, tra biciclettata sul lungo lago, camminata nel bosco, relax al parco, e strano ma vero, per un intero week-end non ho cucinato! 
Ieri pomeriggio, tra una scampagnata e l'altra avevo una mezz'oretta "morta". Di solito mi butto sulla preparazione di dolci, ieri invece, ho voluto provare a fare degli specie di crackers super integrali, pieni zeppi di semi oleosi misti, da mangiare in abbinamento alle nostre insalatone. 
Procedimento veloce e facilissimo, pochi ingredienti ma buoni, anzi buonissimi, cottura veloce e risultato ottimo! 
A me e mio marito son piaciuti moltissimo, se li doveste provare fatemi sapere se piacciono anche a voi! 

Ingredienti:
100 gr di farina integrale
40 gr di farina di grano saraceno
30 gr di semi oleosi misti (zucca, girasole, sesamo, grano saraceno, semi di papavero, semi di lino)
70 ml di acqua
30 ml di olio extra vergine d'oliva
 sale q.b. (un paio di pizzichi circa)

Procedimento:
Disporre le farine, miste ai semi oleosi e il sale a fontana su una spianatoia. 
Incorporare l'olio e l'acqua poco per volta. 
Impastare bene fino ad ottenere un impasto "sbricioloso"
Disporre l'impasto tra due fogli di carta forno e appiattire, compattare bene con il mattarello.
Trasferire l'impasto su una teglia e infornare a 180° per 20 minuti circa.
Far raffreddare e spezzettare con le mani per ottenere una forma il più simile possibile ad un cracker.



mercoledì 6 aprile 2016

Pesto di cime di rapa e datterini

Un pesto che si discosta dal tradizionale, ottimo da utilizzare come condimento per la pasta e buonissimo anche da spalmare su dei crostini di pane.
E' un modo diverso per utilizzare le ultime cime di rapa della stagione, un alternativa alla classica pasta con le cime di rapa.
Si prepara in un attimo, è fresco, leggero e anche light, visto che non ho utilizzato formaggio.
Ho usato anche pochissimo olio, perché i pomodori datterini crudi danno una parte liquida sufficiente.

Ingredienti:
1 mazzetto di cime di rapa
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco o secco
1 acciuga
1 manciata di pinoli (circa 10-15)
10 pomodori datterini
olio e.v.o.
sale, pepe nero

Procedimento:
Pulire le cime di rapa e tagliuzzare grossolanamente.
Preparare un soffritto con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, un peperoncino e l'acciuga. Unire le cime di rapa, salare, pepare a piacere e far rosolare per un paio di minuti, a secco, senza aggiunta di acqua (Le cime di rapa devono essere soltanto "scottate").
Togliere dal fuoco e tritare nel mixer con l'aggiunta dei pinoli e dei pomodori datterini. Non frullare finemente, non dobbiamo ottenere una crema ma una consistenza il più simile possibile ad un pesto.
Utilizzare come condimento della pasta o su dei crostini di pane caldo tostato.

 

venerdì 20 novembre 2015

Polpettine di zucca e patate alle erbette e semi oleosi, profumate al limone e allo zenzero (eggs free!)

Le polpette vegetariane sono ormai entrate a far parte del mio menu, le faccio con verdure e legumi diversi, in base un po' anche a cosa ho in casa o cosa devo consumare.
Mi piacciono perché sono un buon secondo, o se accompagnate da una buona salsa, possono diventare anche un ottimo piatto unico. 

Visto che è periodo di zucca e il giorno prima ne avevo cotta una al forno, ne ho utilizzato un paio di fette per fare queste polpettine. 
Ho aggiunto una patata e qualche altro ingrediente chiave ed il risultato è stato eccellente! 

Ingredienti per 20 polpettine: 
2 fette di zucca (circa 200 gr)
1 patata di medie dimensioni
1 fetta di pancarré integrale
2 fette biscottate integrali
scorza grattugiata di 1 limone
zenzero fresco (1 pezzo di radice di 2 cm)
prezzemolo
erbette provenzali
2 cucchiai di semi oleosi vari (sesamo, lino, zucca, girasole)

Procedimento:
Se non avete già cotto la zucca, tagliatela a fette, anche con la buccia, disporla sulla teglia, spolverare con una macinata di pepe, un po' di salvia, irrorare con un filo d'olio e infornare a 180° per una ventina di minuti.
Nel frattempo cuocere una patata, a vapore o lessata.
Una volta cotte sia la patata che la zucca, schiacciarle grossolanamente con la forchetta.
Nel mixer macinare, sempre grossolanamente, il pan carré e la fette biscottate. 
In un recipiente mescolare zucca e patata con il pan carré e le fette biscottate e aggiungere i semi oleosi, il prezzemolo, la scorza grattugiata del limone, lo zenzero e le erbette. Dovremmo ottenere un impasto umido e compatto.
Formare delle palline, della dimensione che preferite, passarle nel pan grattato (integrale se possibile) mescolato ai semi oleosi e disporle su una teglia foderata di carta forno.
Infornare a 180° per 20 minuti circa, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.



martedì 7 luglio 2015

Chips di patate e friggitelli al forno con Humus di carote alle erbette provenzali

Immagino che nel leggere FORNO vi siate spaventati! Infatti è proprio farsi un po' del male, in questi giorni così caldi, accendere il forno! Visto che dovevo accenderlo già per altre cose ho voluto approfittarne per cuocere queste verdure al forno, che io adoro, ed accompagnarle ad un humus speciale per un piatto unico davvero gustoso, che volendo vedere è anche ideale per una cena estiva!
I friggitelli li ho semplicemente puliti, aprendoli trasversalmente per privarli dei semi.
Le patate le ho lavate per bene, grattato la buccia per eliminare qualsiasi residuo di terra e le ho affettate finemente. 
Ho disposto tutte le verdure su una teglia foderata di carta forno, salato e irrorato con olio extra vergine d'oliva. 
Ho infornato inizialmente a 200° per venti minuti, poi ho abbassato il forno a 180°, alzato la teglia e messo la funzione grill per 10 minuti.

Ecco invece la ricetta del humus di carote.

Ingredienti:***
300 gr di carote
150 gr di ceci (in scatola, già cotti)
1 limone
2 spicchi d'aglio
25 gr di semi di sesamo
erbette provenzali
olio e.v.o.
sale

*** Le dosi si possono anche duplicare, l'humus può essere conservato in frigorifero e consumato il giorno successivo. Il riposo in frigorifero lo rende ancora più buono!

Procedimento:
Lavare e pelare le carote. Tagliarle a tocchetti e disporle in una teglia. Aggiungere gli spicchi d'aglio e le erbe provenzali, più o meno rispetto ai vostri gusti.
Salare, irrorare con olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 30 minuti circa, o comunque finché le carote saranno morbide.
Nel frattempo lavare sotto l'acqua corrente i ceci e lasciar sgocciolare.
Una volta cotte le carote, frullarle insieme a uno dei due spicchi d'aglio, ai ceci, al succo di un limone e i semi di sesamo.
Aggiustare eventualmente di sale e all'occorrenza aggiungere un goccio d'acqua o un filo d'olio e.v.o.

E' buonissimo da spalmare su dei crostini di pane o accompagnato a delle verdure, come ho fatto io!




giovedì 25 giugno 2015

Carpaccio di trota salmonata marinata, con insalata di melone, indivia, menta e feta greca

Spesso non posto sul blog alcuni dei piatti che preparo perché non esiste una vera e propria ricetta, oppure perché mi sembra che sia troppo semplice.
Ho imparato invece che non devo dare per scontato questa cosa, perché molte volte anche soltanto una titolo o una fotografia possono essere di spunto per una bella idea! 

Questo è un piatto ideale per la stagione estiva, un piatto freddo, che non richiede cottura e piacevolissimo per una cenetta in terrazza, ideale abbinato ad un calice di prosecco ghiacciato! 
Il melone in insalata non l'avevo mai provato ed ho scoperto che è molto buono, ottimo abbinato al pesce. 

Il carpaccio di trota salmonata l'ho trovato casualmente in pescheria e, piacendomi molto il pesce crudo, ho voluto provarlo. 
L'ho fatto marinare per mezz'ora con sale, pepe rosa e il succo di un lime. 
Trascorsa la mezz'ora ho risciacquato le fettine e fatte asciugare in un colino. 
L'ho successivamente condite con olio e pepe. 

Per quanto riguarda l'insalata, ho tagliato l'indivia e il melone, ho aggiunto qualche dadino di feta greca ed ho condito con sale, pepe, olio extra vergine d'oliva e qualche fogliolina di menta , eccezionale! 





martedì 26 maggio 2015

Grissini home made, paprika-semi di finocchio, curcuma-semi di sesamo, limone-pepe rosa

Ieri avevo voglia di impastare, di creare, di utilizzare i colori e gli aromi delle spezie!
Mentre impastavo, ancora non sapevo cosa avrei preparato e quando è stato il momento di creare, il mio figlioletto voleva assolutamente "aiutarmi". Quindi gli ho dato una piccola parte di impasto per farlo giocare e a lui è venuto più che naturale il movimento di arrotolamento dell'impasto nelle sue manine, fino ad ottenere un serpente. 
Da lì, l'idea di fare dei grissini, da aromatizzare con le mie amate spezie. 
Ho diviso l'impasto in tre parti, creando i seguenti gusti:
- paprika e semi di finocchio
- succo di limone e pepe rosa
- curcuma e semi di sesamo.
Tre gusti che possono sembrare inadatti per un bambino, mentre invece il mio li ha assaggiati tutti e apprezzati forse più di noi!
A me son piaciuti molto, li ho mangiati abbinati ad una semplice vellutata di piselli, porri e zucchine.

Ingredienti base per l'impasto:
250 gr di farina di grano duro
150 ml di acqua
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
15 gr di lievito di birra secco
sale

Spezie, aromi e semi a piacimento.

Procedimento:
Su una spianatoia disporre la farina a fontana, aggiungere il lievito di birra secco, due abbondanti pizzichi di sale e i due cucchiai di olio.
Poco per volta aggiungere l'acqua e cominciare ad impastare con le mani. Impastare fino ad ottenere una palla morbida e omogenea. 
All'occorrenza, in base a come risulta l'impasto, potrebbe esserci bisogno ancora di un po' di farina, oppure di un po' di acqua, bisogna regolarsi nell'impastare.
Dividere l'impasto in tante parti quante si desidera averne di aromi differenti. 
Miscelare le spezie o i semi all'impasto, impastare bene. Tagliare una piccola parte di impasto e creare dei grissini della misura che si preferisce.
Disporre i grissini abbastanza distanziati uno dall'altro, su una teglia foderata di carta forno.
Infornare a 200° per 15 minuti circa.



venerdì 20 febbraio 2015

Bruschette rustiche di pane ai 7 cereali, con verdure miste di stagione, feta greca e pepe nero

Perché ho deciso di postare questo piatto anche se così semplice? Perché certe volte è l'idea che manca e improvvisare fa ottenere risultati eccezionali!
Vuol essere da spunto per una cena semplice e veloce, ma ottima e sana. Qualche volta la fretta e la stanchezza fanno ricadere su cibi pronti e poco sani, mentre ci vuole davvero così poco e così pochi ingredienti per mangiar bene.

Questa volta non posterò gli ingredienti, perché non si tratta di una vera e propria ricetta, ma se volete farle esattamente come le mie posso dirvi quali verdure ho utilizzato. Sappiate che il mix era azzeccatissimo!

Mix dei seguenti ortaggi:
- zucca
- cavolo nero
- cavolfiore
- finocchio
- pomodori secchi
- ceci
- aglio

Le verdure le ho semplicemente stufate in padella, con l'aggiunta di un filo d'olio extra vergine d'oliva, sale e pepe.

Il pane ai 7 cereali l'avevo preparato il giorno prima, l'ho affettato, fatto bruschettare al grill e condito con le verdure.
Ho sbriciolato sopra le verdure della feta greca e le ho condite con un filo d'olio a crudo e un'abbondante macinata di pepe nero.

Pochi minuti e la cena è pronta!


giovedì 3 aprile 2014

Carciofi con speck e provola

Un contorno "irrobustito" che può diventare anche un piatto unico e anche genuino. Lo speck infatti, ammesso nella dieta, è veramente pochissimo perché è soltanto una fettina che avvolge il carciofo e il formaggio è talmente poco che se lo si fa diventare un piatto unico non incide molto con le calorie.
E' una preparazione davvero velocissima ma in pochi minuti si ottiene un piatto molto sfizioso.



Ingredienti:
6 carciofi
6 fettine di speck
1 fetta di provola o di altro formaggio

Preparazione:
Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne e tagliare le punte. Mantenere parte del gambo attaccato al cuore, spelandolo dalla corteccia più dura.
Cuocere a vapore i carciofi per 20 minuti circa e far raffreddare.
Riempire il cuore con un pezzettino di formaggio. 


Avvolgere il carciofo con una fettina di speck, posizionare i carciofi nella teglia, dare una macinata di pepe, passare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare per una decina di minuti, finché vediamo che lo speck è diventato bello croccante. 




lunedì 17 febbraio 2014

Menu della cena di San Valentino

Per chi non mi seguisse su facebook, venerdì io e mio marito la nostra cena di san Valentino l'abbiamo condivisa, come d'abitudine, con i nostri cari amici senesi. Questo è stato il quarto anno consecutivo che lo passiamo insieme ed ormai è diventata tradizione per noi.
Qualche giorno fa ho postato in anteprima il nostro menu, un po' fusion, un po' esotico, che è stato poi un po' ridotto perché dopo il primo eravamo già sazi e volevamo preservarci un buchino per il dolce.

Ecco il nostro menu:


E la nostra tavola, molto romantica, preparata con amore:



Partiamo dagli antipasti, come prima cosa le capesante con lo speck:


Ecco come le ho preparate:
Ho messo un'abbondante noce di burro in una padella e ho aggiunto le capesante. Salato, pepato e sfumato con il prosecco. Ho lasciato che si assorbisse quasi completamente il sughetto e ho messo le capesante nelle conchiglie. Le ho tenute da parte un attimo e nel frattempo ho scaldato lo speck nella stessa pentola dove ho fatto le capesante, finché è diventato croccante. Ho aggiunto la fettina di speck alle capesante nella conchiglia e le ho ripassate nel forno per una decina di minuti.

Continuiamo con i rotolini di zucchine con salmone affumicato e roquefort. Ecco come si preparano:
Ho tagliato le zucchine a fettine sottili e le ho grigliate. Ho mescolato un pezzetto di roquefort con un po' di formaggio spalmabile. Ho posizionato una fettina di salmone affumicato sulla zucchina, ho aggiunto un'abbondante cucchiaino di formaggio e arrotolato. Ho guarnito con i semi di papavero.


Ed ecco il terzo e ultimo antipasto, i cuoricini di zucca con spiedini di gamberi:
Per quanto riguarda i gamberi, li ho sgusciati e messi in visione per un'ora con un'emulsione di limone, sale, pepe e succo di zenzero. Li ho infilati nello spiedino, mettendo fra un gambero e l'altro una fettina di zenzero fresco. Li ho disposti su una teglia foderata di carta da forno.
Ecco invece come ho preparato i sformatini di zucca:
Ho tagliato la zucca a cubetti e il porro a fettine sottili. Ho cotto il tutto in padella con l'aggiunta di un bicchiere di acqua, ho salato e pepato e spolverato con la noce moscata.
A cottura ultimata ho frullato la zucca, circa 250 gr, ho aggiunto 50 gr di panna liquida da cucina, abbondante parmigiano, 2 uova e mescolato tutto insieme.
Ho imburrato gli stampini e versato il composto in ciascun stampino. Ho cotto in forno a bagno maria per circa 20 minuti.
Ho servito con gli spiedini di gamberi:



Passiamo ora al primo piatto, riso fritto con scampi e sedano.
Diciamo che questo è stato il piatto forte, seppur il più semplice da preparare, ha avuto un gran successo. Ecco come l'ho preparato:
Ho tagliato 2 cipollotti e 2 gambi di sedano abbastanza sottili. Ho pulito e sgusciato gli scampi e tagliati a pezzetti. In una padella ho scaldato l'olio di semi di arachidi, aggiunto i cipollotti, il sedano e gli scampi.
Avevo precedentemente bollito il riso, messo da parte e fatto raffreddare. Un attimo prima di servire ho saltato il riso in padella con i cipollotti, il sedano e gli scampi, ho sfumato con un po' di salsa di soia e ho insaporito con la scorza grattugiata di mezzo limone.


A questo punto avremmo dovuto friggere e preparare i totani con la nostra pastella croccante e dal sapore particolare, ma abbiamo dato forfait, eravamo già sazi ed eravamo ingolositi dal dolce che non volevamo assolutamente saltare!
Ma la ricetta di questo dolce golosissimo, ve la darò domani, con un post tutto per lui! Per ora anticipo una foto: