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mercoledì 11 dicembre 2019

Polpettine di cavolo nero e ricotta

Domenica ho avuto carissimi amici a pranzo, come consuetudine tra di noi ci dividiamo le pietanze da preparare, ognuno prepara una portata diversa.
A me quest'anno sono toccati gli antipasti e tra gli altri antipasti preparati ho proposto queste polpettine di cavolo nero che non credevo riscuotessero così successo.
Sono state gradite e mi è stata chiesta la ricetta, davvero molto facile.
Le ho accompagnate con un humus di ceci, che io amo e adoro accompagnare alle polpettine.

Ingredienti: 
5/6 foglie di cavolo nero
100 gr di ricotta (io utilizzo quella di pecora perché più saporita)
2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 fette di pancarré integrale (oppure pari quantità di pane a piacere)
1 tuorlo d'uovo
erba cipollina o altra erba aromatica a piacere
sale
pepe q.b.
pangrattato
olio e.v.o.

Preparazione: 
Pulire le foglie di cavolo nero, disporle su una teglia foderata di carta forno, salare, irrorare con olio extra vergine d'oliva e infornare a 200° per 15 minuti, o finché saranno croccanti come delle patatine!
**ATTENZIONE! Non assaggiatele! Perché sono così buone che rischiate di mangiarle tutte e non averne più per preparare le polpette! Hihihiiiii
Frullare le foglie fino ad ottenere una polvere.
Tritare il pane finemente.
In una terrina unire al pane la ricotta e il tuorlo d'uovo, mescolando bene.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti, gli aromi, il parmigiano, la polvere di cavolo nero, sale, pepe..
Formare delle palline, della dimensione che più si gradisce, passarle nel pan grattato e disporre su una teglia foderata di carta forno.
Irrorare ogni polpettina con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 15/20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Accompagnare con la salsina che più gradite.
La ricetta al volo del mio humus?  Eccola: 
1 scatola di ceci
1/2 limone
semi di cumino
1 cucchiaino di tahina
Scolare i ceci ma non del tutto, frullare con il succo di mezzo limone, 1 cucchiaino di tahina e una decina di semi di cumino.






lunedì 29 luglio 2019

Insalata di pesche grigliate con feta greca, pinoli e foglie di menta

E' stata la mia prima volta delle pesche arrosto...e me ne sono innamorata. 
Le dolcezza delle pesche, che in cottura acquisiscono una consistenza piacevolissima, abbinata alla sapidità della feta greca e alla freschezza delle foglie di menta, diventa un connubio perfetto. 
Noi ne abbiamo fatto un piatto unico, per una cena leggera, ma può essere anche un'idea carina per un'antipasto estivo o un contorno diverso dal solito. 
Si prepara in pochi minuti e il successo è assicurato!
 
Ingredienti:
2 pesche noce 
10 gr di pinoli
25 gr di feta greca
foglie di basilico q.b.
foglie di menta q.b.
sale
olio e.v.o.

Preparazione:
Tagliare le fettine di pesca e disporre sulla griglia ben calda. Girarle con accuratezza prima che si ammorbidiscano troppo, devono mantenere un po' di croccantezza.
Condire con i cubetti di feta greca e i pinoli, aggiungere un pizzico di sale, qualche foglia di basilico e di menta e condire con olio extra vergine d'oliva. 




mercoledì 24 luglio 2019

Panini con le polpette!

E' risaputo che ai bambini piacciono le polpette, se messe poi in un paninetto come fossero dei piccoli hamburger meglio ancora no?!
Mio figlio è così abituato ai miei "impiattamenti" che quando gli presento un piatto più "normale" storce il naso, oppure..se lo completa da solo!
In questo piatto, ad esempio, avevo aggiunto qualche fettina di pomodoro, lui le ha disposte in modo migliore e ha completato con delle foglioline di menta!





Le polpette solitamente le faccio con quello che mi avanza, quindi in questo caso ho usato della carne di vitello che mi era avanzata dall'ultima volta che ho fatto il vitello tonnato, ho aggiunto poi due fette di prosciutto, un po' di pane e invece di usare l'uovo ho aggiunto la ricotta e le ho cotte al forno.
Ma eccovi gli ingredienti qui di seguito, che voi potete sapientemente sostituire con quello che avete:

Ingredienti:
50 gr di carne lessata
2 fette di prosciutto cotto
25 gr di parmigiano
prezzemolo q.b.
3 cucchiai di ricotta
1 fetta di pan carré
pan grattato q.b.
semi di sesamo


Preparazione:
Tritare la carne insieme al prosciutto.
Tritare anche la fetta di pancarré.
Trasferire il tutto in un contenitore e aggiungere la ricotta, il parmigiano e il prezzemolo. 
Volendo si possono aggiungere delle spezie e la scorza grattugiata del limone, io non le ho messe altrimenti i miei bimbi non le gradiscono.
Impastare e se il composto risultasse troppo slegato, aggiungere qualche goccio di latte, o di brodo vegetale, poco per volta, finché si raggiunge la consistenza giusta.
Formare delle polpettine piatte, che assomiglino un po' a dei piccoli hamburger.
Passare nel pangrattato e nei semi di sesamo e disporre su una teglia foderata di carta forno e ungere con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.
Farcire i panini a piacere, io ho aggiunto delle fettine di pomodoro e un pezzettino di sottiletta.










lunedì 17 giugno 2019

Torta salata con ricotta, pomodori freschi e erbe aromatiche

L'estate è arrivata, improvvisa e intensa. E con lei sono arrivati i primi buonissimi pomodori, che ci terranno compagnia fino a settembre.
Non so voi, ma a me piace consumare frutta e verdura prettamente di stagione, quindi in estate facciamo incetta di pomodori. Sono freschi, dissetanti, e si prestano per un sacco di preparazioni!
L'idea di questa torta salata mi è venuta da un'immagine che ho visto sul web, poi proprio ieri, ho visto che anche Csaba della Zorza ha postato una sua versione, molto elegante come sempre.
Probabilmente è la moda dell'estate!

Ingredienti: 
1 confezione di pasta sfoglia (io la compro integrale)
200 gr di ricotta
pomodori di varie qualità, 3 o 4
erbe aromatiche miste
feta greca q.b.

Preparazione: 
Stendere la pasta sfoglia nella teglia. Bucherellare con i rebbi della forchetta.
Spalmare la ricotta e aggiungere le erbe che più preferite. Io ho messo erba cipollina, timo, origano e basilico.
Disporre le fette di pomodoro a piacere, accavallandone una con l'altra.
Aggiungere la feta a cubetti e infornare a 180° per una quindicina di minuti o finchè i bordi della sfoglia saranno dorati.


martedì 18 dicembre 2018

Torta salata integrale con cachi, ricotta di capra e noci

Quest'anno ci sono così tanti cachi che, nonostante li ami moltissimo, non so più come utilizzarli! 

Ho voluto provare anche qualche abbinamento salato, questa torta salata l'avevo già preparata in occasione di un pranzo con amici come antipasto, ma ho perfezionato la ricetta e cambiato qualche  ingrediente.
Direi che quest'ultima versione mi ha soddisfatta molto di più! 

Ingredienti:
per la pasta:
130 gr di acqua 
250 gr di farina integrale 
20 ml di olio extra vergine d'oliva
6 gr di sale
10 gr di aceto (bianco, io di mele)

per la farcitura:
3 cachi maturi
250 gr di ricotta di capra
pepe q.b.
sale q.b.
5 noci
semi di papavero q.b.

Procedimento: 
In una bacinella preparare la farina setacciata e il sale. Aggiungere l'aceto e poco per volta l'acqua alternata all'olio, continuando ad impastare con le mani.
Impastare finché si ottiene una palla omogenea. Avvolgere nella pellicola e tenere in frigorifero per almeno 30 minuti.
Una volta trascorso il tempo, dividere l'impasto in due parti. 
Su un piano infarinato stendere la pasta. 
Rivestire una teglia con carta forno e adagiarvi la prima parte di pasta. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e spalmare uno strato abbondante di ricotta, salare e pepare. 
Pulire i cachi e stemperare in una tazza e disporre sullo strato di ricotta e aggiungere anche le noci spezzettate grossolanamente. 
Chiudere con un secondo strato di pasta, bucherellare con la forchetta in superficie o effettuare dei tagli leggeri. Cospargere con i semi di papavero e infornare a 180° per 35/40 minuti.








giovedì 14 giugno 2018

Torta salata con peperoni in agrodolce, caprino, feta e pinoli

Un rotolo di pasta sfoglia cerco di tenerlo sempre in frigorifero, perché una torta salata mi salva la cena in casi estremi o anche in caso di ospiti improvvisati.
Con pochi ingredienti riesco a ricavare una cenetta sfiziosa e completa per tutta la famiglia.

Nel caso specifico di ieri sera, sono uscita tardi dall'ufficio, ho recuperato il bambino da un compagno d'asilo e la piccolina dalla nonna, non riuscendo così a fermarmi per la spesa.
Una volta tornati a casa tra docce, bagnetti, coccole e casini vari..è arrivata l'ora di cena in un battibaleno, io non ero pronta con niente e avevo il marito affamato!

L'unico ortaggio che mi era rimasto in frigorifero era mezzo peperone rosso e mezzo giallo, mi sono rimboccata le maniche e con l'aggiunta di qualche ingrediente e degli aromi giusti, ho ottenuto un risultato buonissimo!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia integrale bio
1/2 peperone giallo
1/2 peperone giallo
1 cucchiaio di aceto bianco (o di mele)
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
sale, pepe
100 gr di caprino
feta q.b.
pinoli q.b.
timo o altri aromi di vostra prefernza

Preparazione:
Tagliare i peperoni a listarelle. Far saltare in padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio. Aggiungere un cucchiaino di zucchero, un pizzico di sale e sfumare con l'aceto e un bicchiere d'acqua.
Aggiungere sale e pepe e gli aromi che preferite e proseguire la cottura per qualche minuto, almeno finché si ammorbidiscono.
Stendere la pasta sfoglia e bucherellare con la forchetta. Spalmare il caprino uniformemente al centro della sfoglia e aggiungere i peperoni.
Aggiungere anche la feta, tagliata a quadratini, e i pinoli. Se lo gradite aggiungete anche qualche rametto di timo.
Infornare a 180° per 20 minuti circa, finché la sfoglia sarà dorata.
Sentirete che esplosione di sapore!





mercoledì 6 giugno 2018

Cartoccio di pomodorini, ceci, feta e olive nere al forno

In estate amo mangiare in questo modo, piatti unici e freschi, composti per lo più da verdure.
Anche se in questo caso bisogna accendere il forno e comincia ad esserci un po’ troppo caldo, questo è un piatto completo, che può fare tranquillamente da cena, leggero e con il giusto apporto di valori nutrizionali.
Può essere una buona idea anche come contorno, oppure come antipasto per una cenetta con gli amici.
Un’idea carina potrebbe essere fare dei mini cartocci da servire come singole monoporzioni.

Ingredienti per un cartoccio per due persone: 
20/30 pomodorini
1 confezione di ceci in scatola
10/15 olive nere
100 gr di feta
3 foglie di basilico
timo q.b.
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare i pomodorini a metà e mantenerne alcuni interi. Mettere tutti gli ingredienti nella carta forno, aggiungendo sale, pepe e gli aromi.
Condire con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Chiudere il cartoccio e infornare a 200 gradi per 15 minuti. Aprire il cartoccio e far cuocere ancora per 5 minuti circa o finché è di vostro gradimento.







giovedì 17 maggio 2018

Bruschette "voglia d'estate"

Non avrei potuto chiamarle diversamente queste bruschettine!
Dopo un susseguirsi infinito di giornate piovose, dove si alternano sole e pioggia in maniera  disorientante, dove si passa dai 12 gradi ai 28 in un battibaleno, ieri sera nel sentire un po' di tepore e nel vedere che il cielo si stava schiarendo...ecco che ho sfoggiato subito le mie bruschette e tagliato un bel melone, maturo al punto giusto!

Quelle con pomodori, cipolla di tropea e basilico sono un must dell'estate, noi le facciamo praticamente cena si e cena no.
Ieri ho voluto proporre un'alternativa più di mezza stagione e devo dire che è stata una bella invenzione: Caprino, alici e una fettina di mela fuji.

Sono ideali da servire come antipasto per una cenetta frugale o come accompagnamento per un aperitivo, noi però ci facciamo sempre cena!

Cosa serve per prepararle? Vi basta del pane secco da bruschetta, tipo granetti o friselle (io li uso sempre integrali).
Il pane va bagnato frettolosamente sotto l'acqua corrente e fatto sgocciolare.
Nel frattempo tagliare i pomodori e condire con la cipolla, il basilico e altri ingredienti a piacere. Io ad esempio ci ho messo la rucola ma ci starebbero molto bene anche le olive, oppure il tonno.
Aggiungere origano, sale e olio e farcire le bruschette.

Per l'altra alternativa invece vi basterà spalmare le bruschette con del caprino, adagiarvi le alici nel modo che più vi piace e aggiungere la fettina di mela e un rametto di timo.

Ecco il risultato, si mangiano già con gli occhi!




giovedì 6 aprile 2017

Bruschettine di polenta assortite

Son già passati alcuni giorni da quando per cena ho improvvisato queste bruschettine di polenta che hanno fatto impazzire il mio bambino e sono piaciute tanto anche a me e mio marito in verità.
Lui l'ha visto un po' come un gioco, sembrava di giocare a battaglia navale, io e mio marito invece abbiamo apprezzato più i condimenti..!
Avevo deciso di non postarle perché le ritenevo troppo "improvvisate",  ma le ho postate su Instagram ed hanno avuto un enorme successo, perciò ho deciso comunque di proporle, anche solo per tenerle nel mio diario, è un po' così che considero il mio blog..





Ingredienti:
250 gr di polenta (io istantanea con grano saraceno)
500 ml di acqua
sale
olio

farciture a piacere 




Preparazione: 
Portare ad ebollizione 500 ml di acqua salata e un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva, aggiungere la farina a pioggia mescolando con la frusta. Appena si addensa continuare a mescolare con il mestolo di legno per i tempi indicati sulla confezione (dai 5 ai 10 minuti solitamente)
Foderare una teglia di carta forno, versarvi la polenta e livellare con il dorso del cucchiaio.
Infornare a 180° per 10 minuti.
Tagliare a cubetti e lasciare raffreddare.



Farcire le bruschettine a piacere e infornare ancora per 5 minuti circa, preferibilmente in modalità grill.



lunedì 3 aprile 2017

Polpettine di salmone e ricotta con humus di ceci e basilico

Ultimamente i miei uomini, marito e figlioletto, sembrano non gradire molto il pesce. Speriamo che la femminuccia in arrivo sia meno schizzinosa nel mangiare!
Come alternativa ho pensato di trasformare il pesce in polpettine, che chissà perché sono sempre così apprezzate dai bambini. L'esperimento anche stavolta ha funzionato, sono piaciute molto a tutti quanti.
Ho abbinato un humus di ceci, al quale stavolta ho aggiunto qualche foglia di basilico.

Ingredienti:
125 gr di salmone fresco
125 gr di ricotta
1 fetta di pancarrè 
Prezzemolo q.b.
Scorza grattugiata di limone q.b.
1 scalogno
1 pizzico di sale
1 bicchiere scarso di latte
Olio e.v.o.


Preparazione:
Pulire e lavare il salmone. Tagliare a cubetti.
Affettare finemente lo scalogno, soffriggere in una padella con un filo d'olio. Aggiungere il salmone a cubetti, salare (poco) e coprire con il latte.
Il salmone cuocendo si ridurrà in piccoli pezzettini, quindi non ci sarà bisogno di tritarlo.
Aggiungere al salmone la ricotta e la fetta di pancarrè grattugiata ( io non l'ho messa proprio tutta).
Unire al composto anche la scorza grattugiata di mezzo limone e il prezzemolo.
Formare delle palline e passare nel pan grattato oppure come ho fatto io nei semi di sesamo e di papavero.
Disporre su una teglia foderata di carta forno, irrorare con olio e infornare a 180 gradi per 20 minuti. Volendo passare un attimo al grill prima di sfornare.

Per l'humus frullare i ceci in scatola con un cucchiaio di pasta di sesamo e il succo di un limone. Ho aggiunto 5 foglie di basilico e un pizzico di sale, io non metto l'aglio.

Servire l'humus in accompagnamento alle polpettine, slurp! 


martedì 22 novembre 2016

Pizzette di zucca e bufala con salse di ceci e ricotta aromatizzate

Ecco un'altra di quelle occasioni in cui mi sono trovata costretta ad ingegnarmi con i pochi ingredienti che avevo in casa, per dar forma ad un piatto unico che potesse fare da cena e che fosse abbastanza equilibrato.
Una zucca, mezza confezione di ricotta, una mozzarella di bufala che vagava nel frigorifero, prossima alla scadenza, ceci e erbette che in casa mia per fortuna non mancano mai.
Il risultato è stato un'ottima cenetta, le pizzette di zucca sono una bellissima idea!

Ingredienti:
1 zucca a trombetta
1 mozzarella di bufala
erbette provenzali
olio e.v.o.
sale

Per le salse
1 confezione di ceci in scatola
50 gr di ricotta
2 cucchiai di semi di sesamo
1 limone
pepe nero q.b.
2 pomodori secchi
3 acciughe
germogli di barbabietola q.b.

Procedimento:
Tagliare le fettine di zucca, disporle su una teglia foderata di carta forno, salare e aggiungere un po' di erbette provenzali. Irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 15 minuti circa.
A cottura ultimata, anche a forno spento, aggiungere dei pezzettini di mozzarella di bufala su ciascuna fettina di zucca e aspettare che si sciolga.
Nel frattempo preparare le salse: 
Frullare i ceci con la ricotta, il succo di un limone e una macinata di pepe nero. Dividere il composto in tre parti.
Nella prima parte aggiungere due cucchiai di semi di sesamo e frullare.
Nella seconda aggiungere invece una manciata di germogli di barbabietola (oppure una fettina di barbabietola già cotta) e frullare.
Nella terza parte, la preferita da mio marito, aggiungere le acciughe e i pomodori secchi e frullare.

Servire le pizzette di zucca in accompagnamento alle salse (ottime anche al cucchiaio o spalmate su dei crostini di pane)







giovedì 27 ottobre 2016

Patate a spirale al forno, un po' di street food a casa !

Le patate a spirale sono sempre più presenti come street food in occasione di manifestazioni dove il cibo di strada è protagonista.

Sono simpatiche da vedere, buonissime ed essendo fatte al forno sono più sane delle classiche patatine fritte.

Attirano molto l'attenzione, soprattutto dei più piccini, quindi perché non replicarle a casa visto che sono anche così facili da preparare?

Non occorre avere strumenti di cucina particolari, serve semplicemente un coltello!

Io ho visto per caso un filmato su you tube ed ho preso ispirazione da li, quindi ve lo segnalo:

Ingredienti: 
Patate (quante ne volete mangiare e in base a quanti siete)

Per il condimento:
olio e.v.o.
sale
A piacere:
prezzemolo
erbette
paprika
peperoncino
spezie

Procedimento:
Lavare le patate e pulire bene la buccia da eventuali imperfezioni o residui di terra. Non vanno sbucciate, quindi devono essere ben pulite.  

Infilare ogni patata sullo stuzzicadenti lungo e intagliare come da video suggerito:

Preparare un'emulsione con olio, sale e a piacere prezzemolo, erbette o le spezie che più preferite. Spennellare le patate con questa emulsione, facendo penetrare un po' di condimento anche tra le spirali, non solo esternamente.

Disporre su una teglia foderata di carta forno e infornare a 200° per 20 minuti circa.

Ed eccole pronte da mettere in mezzo alla tavola: 



...appena sfornate...




..ed una personale per il mio bambino con solo olio e sale! 




mercoledì 19 ottobre 2016

Polpette di riso e borlotti su crema di zucca all'arancia e radicchio trevisano acidulato

Mi piacciono tanto le polpette e le trovo perfette come piatto unico, accompagnate da verdure o salsine.
Avendo quasi totalmente eliminato la carne, ultimamente le faccio spesso con i legumi e fortunatamente le mangia volentieri anche il mio bambino.

In questo caso, avevo appena lessato del riso da portarmi in ufficio per il pranzo e trovandomelo lì vicino mi sono detta, perché non utilizzarlo al posto del pane per le mie polpette? Detto..Fatto!
Essendo sia il riso che i fagioli borlotti due sapori delicati, con l'aggiunta di erbe aromatiche e spezie hanno assunto un sapore più deciso.

Ho abbinato una crema di zucca, con la sua buccia, aromatizzata all'arancia e per dare una nota agrodolce al piatto, ho saltato in padella del radicchio trevisano con dell'acidulato di umeboshi**

**per chi non lo conoscesse, l'acidulato di umeboshi è un condimento ottenuto dalla fermentazione di prugne giapponesi. Ha un sapore acidulo e salato molto piacevole, meno acido rispetto all'aceto di vino, ideale come condimento di cereali o insalate.

Ecco di seguito gli ingredienti e i passaggi della preparazione.

Ingredienti:

Per le polpettine:
30 gr di riso (io ho utilizzato quello che non scuoce, per insalate)
1 lattina di fagioli borlotti in scatola
parmigiano grattugiato q.b.
1 tuorlo d'uovo
prezzemolo tritato q.b.
erbette provenzali q.b.
pangrattato q.b.

Per la crema di zucca:
2 fette di zucca mantovana con la buccia
1 scalogno
sale
pepe
succo di un'arancia

Per i trevisani:
2 cespi piccoli di radicchio trevisano
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o. q.b.
2 cucchiai di acidulato di umeboshi**
**per ottenere un sapore simile, nel caso non aveste l'acidulato di umeboshi, potete miscelare un cucchiaio di aceto, balsamico o di vino, con 1 cucchiaio di salsa di soia

Procedimento:

Per le polpettine:
Lessare il riso, scolare al dente e far raffreddare.
Scolare i fagioli borlotti, risciacquare sotto l'acqua corrente e lasciar sgocciolare bene.
Tritare grossolanamente i fagioli e trasferire in una bacinella con il riso.
Aggiungere parmigiano a piacere, le erbe aromatiche, il prezzemolo e il tuorlo d'uovo. Impastare bene in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Formare delle palline della dimensione che si preferisce e rotolarle nel pangrattato.
Disporre le polpettine su una teglia foderata di carta forno, irrorare con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornare a 180° per 20 minuti, avendo l'accortezza di girarle a metà cottura.

Per la crema di zucca: 
Pulire molto bene la buccia della zucca ed eliminare eventuali impurità. Cuocere a vapore di modo che anche la buccia si ammorbidisca e sia facilmente tagliabile.
Tagliare la zucca a cubetti, anche grossolanamente, tanto andrà frullata.
In una padella soffriggere lo scalogno, tritato finemente, e aggiungere la zucca. Far insaporire qualche minuto, salare, pepare e sfumare con il succo di un'arancia.
Proseguire la cottura finché lo scalogno sarà ammorbidito, all'occorrenza aggiunere mezzo bicchiere d'acqua.
Frullare il tutto fino ad ottenere una profumatissima crema omogenea.

Per i trevisani: 
Tagliare il cespo di radicchio a metà e ricavare delle fettine. Lavare bene sotto l'acqua corrente ed asciugare.
In una padella soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e.v.o., salare, pepare e sfumare con l'acidulato di umeboshi.
Far cuocere qualche minuto, all'occorrenza aggiungere mezzo bicchiere s'acqua. I trevisani devono restare leggermente croccanti, non totalmente morbidi.

Preparare un letto di crema di zucca, adagiarvi le polpettine ed accompagnare con i trevisani acidulati.



Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato la "La mia famiglia ai fornelli" e ospitato per il mese di Ottobre da "Senza è buono"



mercoledì 27 luglio 2016

Involtini di zucchine grigliate, caprino e salmone affumicato

Un'idea fresca e sfiziosa...un po' anni '80, ideale per queste calde cene estive!

Si presenta come un antipasto, ma può diventare anche un ottimo piatto unico, accompagnato magari da un'insalatina verde!

Si prepara in un attimo, i fornelli si accendono soltanto per grigliare le zucchine, è ben equilibrato a livello nutrizionale e anche come abbinamento di sapori. 

Io personalmente adoro il caprino abbinato al salmone affumicato e devo dire che la zucchina abbraccia il tutto in modo splendido.

Ingredienti per 8 involtini:
1 zucchina grande
100 gr di salmone affumicato
2 cucchiai di caprino spalmabile
semi di papavero
olio e.v.o. q.b.
origano

Preparazione:
Affettare la zucchina e grigliare. Condire con sale, origano e un filo d'olio extra vergine d'oliva. 
Far raffreddare e spalmare ogni fettina con un sottile strato di caprino. Stendere anche il salmone affumicato, arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti. 
Spolverare con semi di papavero e servire. 



 

giovedì 21 luglio 2016

Luglio = Bruschette time!

Cene di un caldo fine luglio: cosa mangiamo? Dove mangiamo? Giardino? Terrazzo? Casa con finestre chiuse e aria condizionata?
Noi negli ultimi giorni non sappiamo più cosa scegliere, la nostra casa è molto calda, ogni lato è esposto al sole tutto il giorno, fuori c'è una cappa di umidità incredibile e non si muove una foglia neanche a pagarla.
Purtroppo ci capita spesso di chiuderci in casa con il clima a palla, perdendoci a malincuore i colori, i profumi, i rumori delle serate d'estate!

Come cibo ricadiamo spesso in insalate di verdure, cereali, cibi freddi, ma sempre con una certa classe!

Un'altra idea che ci soddisfa pienamente sono le bruschette, fredde, tiepide, che con i giusti ingredienti diventano un piatto completo e ben equilibrato.

Ecco due esempi di bruschette deliziose preparate nei giorni scorsi:

Bruschetta di pane di segale con spinacini freschi, avocado, salmone affumicato, feta greca, rucola e semi di sesamo: 



Bruschette di pane ai cerali (home made) con peperoni, pomodori secchi e cipollotti in agrodolce, con timo, menta e feta greca:




Veloci da preparare per non stare troppo davanti ai fornelli ed evitare di accendere il forno, stuzzicanti e comode da mangiare. Un piatto unico che soddisfa il poco appetito di questi caldissimi giorni estivi. 

Non sono vere e proprie ricette, vi ho soltanto elencato gli ingredienti che ho utilizzato per farcire le mie bruschette, spero possano essere di spunto per prepararne di simili e altrettanto sfiziose! 


domenica 26 giugno 2016

Sfogliata con zucchine marinate, erbe aromatiche, ricotta e noci

Ho voluto valorizzare le prime zucchine dell'orto che mi sono state donate, aromatizzandole con una marinatura di erbe miste e limone, che ho incluso poi in una sfoglia integrale con l'aggiunta di ricotta e noci.
Una torta rustica e profumata, ideale per un pic-nic in spiaggia o una gita fuori porta.

Ingredienti:
1 rotolo di sfoglia integrale
250 gr di ricotta
4 noci
2 zucchine medie
1 limone
Timo
Menta
Maggiorana
Basilico
Sale, pepe nero

Procedimento:
Lavare bene le zucchine e tagliarle a fettine abbastanza sottili. Metterle in un piatto fondo e condirle con un filo d'olio, il succo del limone e un trito di erbe aromatiche.
Lasciarle a marinare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Mescolare la ricotta con le noci spezzettate grossolanamente, aggiungere un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. 
Stendere la sfoglia in una teglia da forno, spalmare la crema di ricotta e noci e ricoprirla con le zucchine.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.



lunedì 16 maggio 2016

Torta salata di sfoglia integrale, con crema di ceci, ricotta e avocado, farcita con tonno al peperoncino, olive nere e semi vari

Per me la torta salata è un po' un salva-cena. In casa cerco di tenere sempre un rotolo di pasta sfoglia e da quando trovo quella integrale la tengo ancora più volentieri.
Qualcosa per poterla farcire ce l'ho sempre nel frigorifero e nella dispensa, verdure, formaggi, legumi, riesco sempre ad inventarmi qualche abbinamento sfizioso.
E' comoda perché si prepara in pochissimo tempo e anche la cottura in forno è rapida. Se capitano un paio di amici all'ora di cena è l'ideale per non farti cogliere impreparata!

Ieri sera ad esempio, prima delle 19.00 eravamo usciti con l'intenzione di andare a farci un aperitivo tranquillo in un barettino in città, stuzzicare qualcosa e passare un'oretta in relax.
Quando ci siamo allontanati con la macchina, verso casa si vedeva un cielo nerissimo e una bufera incombente, quindi sapendo di avere la biancheria stesa, le finestre aperte, la tenda del terrazzino abbassata, abbiamo preferito fare retro front.
Siamo arrivati giusto in tempo prima che si scatenasse un acquazzone con grandine annessa, ci siamo riparati nella nostra casina, mio marito mi ha preparato un buon aperitivo e io mi sono dedicata alla cena.
Non avendo in programma di cucinare, ho sfoderato la mia "arte di creazione di torta salata improvvisata" con quel poco che avevo in casa!

Solitamente non pubblico le mie torte salate, proprio perché son fatte con qualche "riciclo" e spesso ritengo, forse sbagliando, che non siano degne di attenzione. Stavolta credo valga la pena, soprattutto per la crema di base, che era stupefacentemente buona. Penso sia ideale come base di una torta ma sarebbe anche ottima spalmata su dei crostini o come accompagnamento di un pinzimonio.

Ingredienti:
Per la crema base: 
1 scatola di ceci
1/2 avocado
125 gr di ricotta
2 foglie di basilico
1 limone (succo)
sale
pepe

Per farcire: 
1 confezione di tonno (io ho usato Callipo al peperoncino)
10 olive nere circa
semi vari

Preparazione:
Scolare i ceci, risciacquarli sotto l'acqua corrente e lasciarli sgocciolare per qualche minuto.
Spelare l'avocado e tagliuzzare grossolanamente.
Mettere i ceci, l'avocado, la ricotta e il basilico nel bicchiere del frullatore, aggiungere il succo di un limone, un pizzico di sale, una macinata di pepe e frullare. A piacere aggiungere anche un filo d'olio.
La base per la vostra torta salata è già pronta!
Srotolare la pasta sfoglia e stenderla in una teglia, precedentemente foderata di carta forno. Bucherellare la base con i rebbi della forchetta e riempire con la crema preparata.
Farcire con il tonno spezzettato e le olive nere e guarnire con i semi oleosi.
Infornare a 180° per circa 20 minuti. Essendo tutti ingredienti già cotti, toglietela dal forno quando vedete che la sfoglia è bella dorata.



La foto è quella che è...avevamo così fame e voglia di mangiarla che non ho potuto dedicarmi a presentazione e fotografie!

lunedì 11 aprile 2016

Crackers integrali ai semi vari "home made"

Ho passato un meraviglioso week-end all'aria aperta on la family, tra biciclettata sul lungo lago, camminata nel bosco, relax al parco, e strano ma vero, per un intero week-end non ho cucinato! 
Ieri pomeriggio, tra una scampagnata e l'altra avevo una mezz'oretta "morta". Di solito mi butto sulla preparazione di dolci, ieri invece, ho voluto provare a fare degli specie di crackers super integrali, pieni zeppi di semi oleosi misti, da mangiare in abbinamento alle nostre insalatone. 
Procedimento veloce e facilissimo, pochi ingredienti ma buoni, anzi buonissimi, cottura veloce e risultato ottimo! 
A me e mio marito son piaciuti moltissimo, se li doveste provare fatemi sapere se piacciono anche a voi! 

Ingredienti:
100 gr di farina integrale
40 gr di farina di grano saraceno
30 gr di semi oleosi misti (zucca, girasole, sesamo, grano saraceno, semi di papavero, semi di lino)
70 ml di acqua
30 ml di olio extra vergine d'oliva
 sale q.b. (un paio di pizzichi circa)

Procedimento:
Disporre le farine, miste ai semi oleosi e il sale a fontana su una spianatoia. 
Incorporare l'olio e l'acqua poco per volta. 
Impastare bene fino ad ottenere un impasto "sbricioloso"
Disporre l'impasto tra due fogli di carta forno e appiattire, compattare bene con il mattarello.
Trasferire l'impasto su una teglia e infornare a 180° per 20 minuti circa.
Far raffreddare e spezzettare con le mani per ottenere una forma il più simile possibile ad un cracker.



mercoledì 6 aprile 2016

Sformatini di spinaci con fonduta di ricotta e formaggio di malga, nocie speck croccante

Venerdì la mia cassetta di verdura biologica era un vero e proprio tripudio di verde, in tutte le sue sfumature! Cavolfiore verde, cavolo nero, broccoletti e degli splendidi spinaci freschi. Come sempre vorrei sfruttare al meglio questi prodotti eccellenti ed ho cominciato dagli spinaci.
Ho pensato alla preparazione ideale per non "stressarli" e mantenerne la freschezza, avevo in testa mille idee, poi tra fretta e indecisione, ho optato per fare degli sformatini al forno, ma cotti a bagnomaria.
In questo modo ho mantenuto la freschezza degli spinaci, non ho volutamente aggiunto sapori all'interno degli sformatini proprio perché volevo che gli spinaci fossero i protagonisti.
Ho accompagnato con una fonduta leggera, che ho fatto senza burro, ma con la ricotta, aggiungendo soltanto qualche pezzettino di formaggio di malga acquistato in Alto Adige lo scorso week-end.
Il contorno poi è venuto da se, fonduta chiama speck, speck chiama noci...e direi che con gli spinaci ci stavano benissimo!



Ingredienti per 4 sformatini:
500 gr di spinaci freschi
3 uova piccole oppure 2 uova grandi
1/2 bicchiere di latte
sale, pepe
olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
burro q.b. per stampini
pangrattato

Ingredienti per la fonduta: 
1/2 bicchiere di latte
50 gr di ricotta
formaggio (tipo fontina)
noce moscata q.b.

Per il contorno:
3 fettine di speck
3 noci


Preparazione:
Pulire gli spinaci separando bene ciascuna foglia. Lavarli e sgocciolarli bene.
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere gli spinaci a foglie intere, salare, pepare, sfumare con un bicchiere s'acqua e far cuocere finché l'acqua si sarà completamente assorbita.
Gli spinaci in questo modo saranno soltanto "appassiti", non del tutto cotti. Tagliarli grossolanamente con il coltello.
Sbattere le uova con il latte, aggiungere un pizzico di sale e un po' di pepe nero e unire gli spinaci.
Imburrare gli stampini e ricoprirli con il pangrattato.
Riempirli con il composto e posizionare gli stampini in una teglia. Versare all'interno della teglia un po' di acqua, per intenderci gli stampini devono essere immersi nell'acqua per circa la metà.
Far cuocere a 180° per circa mezz'ora.

Per la fonduta, in un pentolino scaldare il latte, aggiungere i formaggi, mescolando bene per evitare si formino grumi. Se non si addensasse a sufficienza, aggiungere un cucchiaino scarso di farina bianca 00.

Per quanto riguarda lo speck, io visto che avevo il forno acceso, l'ho fatto arrostire al forno. Ho semplicemente adagiato le fettine su una teglia e lasciato nel forno un paio di minuti, altrimenti lo stesso procedimento si può fare in padella.

A cotture ultimate togliere gli sformatini dagli stampi, ricoprire con la fondutina, guarnire con le fettine si speck croccante e noci spezzettate.


Pesto di cime di rapa e datterini

Un pesto che si discosta dal tradizionale, ottimo da utilizzare come condimento per la pasta e buonissimo anche da spalmare su dei crostini di pane.
E' un modo diverso per utilizzare le ultime cime di rapa della stagione, un alternativa alla classica pasta con le cime di rapa.
Si prepara in un attimo, è fresco, leggero e anche light, visto che non ho utilizzato formaggio.
Ho usato anche pochissimo olio, perché i pomodori datterini crudi danno una parte liquida sufficiente.

Ingredienti:
1 mazzetto di cime di rapa
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco o secco
1 acciuga
1 manciata di pinoli (circa 10-15)
10 pomodori datterini
olio e.v.o.
sale, pepe nero

Procedimento:
Pulire le cime di rapa e tagliuzzare grossolanamente.
Preparare un soffritto con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, un peperoncino e l'acciuga. Unire le cime di rapa, salare, pepare a piacere e far rosolare per un paio di minuti, a secco, senza aggiunta di acqua (Le cime di rapa devono essere soltanto "scottate").
Togliere dal fuoco e tritare nel mixer con l'aggiunta dei pinoli e dei pomodori datterini. Non frullare finemente, non dobbiamo ottenere una crema ma una consistenza il più simile possibile ad un pesto.
Utilizzare come condimento della pasta o su dei crostini di pane caldo tostato.